Ilaria Cucchi mostra la foto del fratello Stefano (Ansa)
Ilaria Cucchi mostra la foto del fratello Stefano (Ansa)

Roma, 21 gennaio 2019 - "Bisogna avere spirito di corpo, se c'è qualche collega in difficoltà lo dobbiamo aiutare". Questo avrebbe detto il comandante del Gruppo Napoli, Vincenzo Pascale, stando a quanto riferisce un carabiniere intercettato al telefono mentre parla con un collega. La conversazione telefonica, risalente al 6 novembre scorso, è trascritta in una nota della Squadra mobile di Roma del 17 gennaio: tutto depositato agli atti del processo sulla morte di Stefano Cucchi

Ai due lati della cornetta ci sono il vicebrigadiere dei carabinieri Mario Iorio e il maresciallo Ciro Grimaldi, entrambi in servizio presso la stazione Vomero-Arenella di Napoli. Grimaldi, all'epoca dei fatti in servizio presso la stazione Casilina, verrà sentito come testimone dal pm il 21 novembre. Nell'intercettazione Iorio riporta al collega quanto - a suo dire - gli ha riferito il colonnello Pascale: "Mi raccomando dite al Maresciallo che ha fatto servizio alla Stazione - avrebbe detto Pascale - lì dove è successo il fatto di Cucchi...di stare calmo e tranquillo... Mi stanno 'abboffando' le palle, loro e Cucchi". E ancora: "Mi raccomando deve avere spirito di corpo, se c'è qualche collega in difficoltà lo dobbiamo aiutare".