Il governo e la Protezione civile possono esercitare poteri speciali. Per l’attuazione degli interventi si provvede in deroga alle disposizioni vigenti e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico. Il Comitato tecnico scientifico, il commissario all’emergenza, l’uso delle mascherine, il distanziamento, le regioni a colori: sono tutti frutti dell’esercizio di questi poteri che il Consiglio dei ministri delibera. Il governo ha bisogno di un passaggio parlamentare (la conversione del decreto in legge) per rendere stabili le misure e dunque la proroga dello stato di emergenza.