Napoli, 1 giugno 2020 - Tragedia intorno alle 12,30 a Pianura, quartiere della periferia occidentale di Napoli: quattro operai sono stati travolti da uno smottamento di terra verificatosi dopo il crollo di un muro di contenimento. I corpi senza vita di due uomini sono stati estratti dalle macerie, mentre altri due lavoratori sono stati salvati dai vigili del fuoco.

Le due vittime - un napoletano di 61 anni e un giovane nordafricano dall'apparente età di venti anni - hanno perso la vita in modo orribile: seppelliti dai detriti provocati dal crollo del muro di contenimento che reggeva un terrapieno. I due si trovavano nella parte più alta dell'edificio che stavano ristrutturando tra via Archimede e via Montagna Spaccata, a Pianura. Per i due non c'è stata possibilità di scampo.

Gli altri due operai, che invece erano in una posizione più laterale, sono riusciti a ripararsi e sono stati estratti vivi dalle macerie dai vigili del fuoco occorsi numerosi sul posto insieme ai carabinieri e alla polizia municipale. I due superstiti sono nordafricani, come uno dei colleghi morti:  i carabinieri stanno procedendo all'identificazione. Non risultano altre presenze nel cantiere.

Sul posto è arrivato il magistrato di turno, che insieme ai militari dell'Arma e ai vigili del fuoco ha iniziato a ispezionare il luogo dove è avvenuto il crollo per raccogliere i primi elementi utili all'inchiesta. Da verificare la singola posizione di ognuno degli operai coinvolti nel crollo, la regolarità dei contratti nonché il rispetto delle normative per la sicurezza sul lavoro. 

I quattro operai stavano lavorando all'edificazione di un muro di contenimento alle spalle di un fabbricato di proprietà privata quando sono stati travolti dal crollo di materiali da costruzione e pietrisco.  I lavori edili erano quasi ultimati e si stava realizzando il muro perimetrale che sarebbe servito a contenere il terrazzamento superiore di un costone sovrastante l'abitazione privata. All'improvviso, c'è stato il cedimento e la frana. I vigili del fuoco hanno dovuto rimuovere diverse centinaia di metri cubi di terriccio per recuperare i due corpi. 

Sul posto sono giunti anche gli agenti del Nucleo Antiabusivismo della Polizia Municipale per la verifica dei titolo autorizzativi delle opere.