L'arrivo dei vaccini Moderna all'Iss (Imagoeconomica)
L'arrivo dei vaccini Moderna all'Iss (Imagoeconomica)

Roma, 12 gennaio 2021 - Visto l'alto numero di obiettori tra il personale sanitario e quello nelle rsa, in Alto Adige la vaccinazione anti-Covid inizia subito dagli over 80 e di altre categorie a rischio. Lo ha annunciato l'assessore alla sanità Thomas Widmann.

La Provincia di Bolzano attualmente è ultima nella somministrazione dei vaccini. Secondo Widmann, visto che non c'è abbastanza personale disposto a farsi vaccinare, in accordo con Roma, vengono anticipati gli over 80. L'obiettivo è vaccinare entro la settimana il 60% delle dosi consegnate.

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La situazione

L'indice Rt in Alto Adige, stando all'ultimo monitoraggio Iss, è uno dei migliori in Italia, con 0,81 nel valore medio. Valori critici, invece, per il tasso di incidenza arrivato a 231 (con 250 si dovrebbe entrare in zona rossa). "La situazione è relativamente stabile - ha detto oggi il governatore Arno Kompatscher -. Siamo comunque pronti ad intervenire appena i dati dovessero salire", ha aggiunto. Si valuterà giorno per giorno e, in caso di raggiungimento della "soglia d'attenzione" scatterà un giro di vite che durerà almeno tre settimane per "raffreddare" la situazione. "Nei prossimi giorni si vedranno gli effetti del capodanno", ha spiegato l'assessore Thomas Widmann, mentre il Natale ha causato solo un lieve aumento dei casi. Per quanto riguarda invece lo sci, Kompatscher ha ribadito di non vedere la necessità di un ulteriore rinvio dell'apertura degli impianti, prevista per il 18 dicembre. "Visto che a breve non ci sarà turismo e si tratterebbe solo di un'offerta per i residenti", ha precisato. "Finché non arrivano i turisti sarebbe meglio aprire qualche impianto in più per evitare assembramenti", ha concluso

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Vaccino Moderna arrivato a Iss

È giunto intanto all'Istituto superiore di sanità il primo carico, con 47mila dosi, di vaccini della azienda farmaceutica statunitense Moderna. Le dosi saranno poi distribuito in alcune Regioni. "Stiamo assistendo allo sforzo massimo da parte di tutte le Regioni, che certamente deve continuare nel tempo. È una campagna epocale, non abbiamo esperienze su una campagna vaccinale da condurre su una quota così ampia di popolazione in un tempo breve. È una cosa nuova per tutti", ha detto il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, dopo l'arrivo della prima tranche del vaccino Moderna.

Le prime 47mila dosi verranno distribuite alle Regioni, con i mezzi messi a disposizione da Poste Italiane, dando "priorità a quelle con un maggior numero di abitanti sopra gli 80 anni". Lo chiarisce una nota dell'Iss in cui si annuncia che una seconda tranche arriverà nei prossimi giorni. In seguito lo stoccaggio avverrà direttamente all'aeroporto militare di Pratica di Mare, scelto come hub nazionale per i vaccini. 

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