Lunedì 22 Luglio 2024

Covid, scattano i tamponi obbligatori per sintomatici in ospedali e Rsa

L’indicazione contenuta nella Circolare del Ministero della Salute non include gli asintomatici. Fda statunitense: “Test fai da te ancora efficaci anche con le nuove varianti. Ma attenzione alla scadenza”

Test Covid (Ansa)

Test Covid (Ansa)

Roma, 8 settembre 2023 – Giro di vite nelle strutture ospedaliere dove scattano i tamponi Covid per i sintomatici che arrivano al Pronto soccorso. Anche per la ricerca di altri virus. La misura non interessa, invece, gli asintomatici. E’ questa l’indicazione contenuta nella nuova Circolare diffusa dal Ministero della Salute, firmata dal direttore della prevenzione Francesco Vaia “esaminato l'attuale andamento clinico epidemiologico. Previsto il tampone nei trasferimenti da una struttura all'altra e nelle Rsa. In caso di sintomi si indica di evitare l'ingresso nelle strutture sanitarie”.

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In Pronto soccorso

Quanto al contenimento dei contagi, le misure di igiene e di protezione personale, si legge nella Circolare: "Fermo restando il rispetto delle misure di igiene e protezione personale, utili alla riduzione del rischio di trasmissione dei virus respiratori, i visitatori e accompagnatori che presentano sintomi compatibili con il Covid devono evitare di accedere nelle strutture menzionate; gli operatori addetti all'assistenza sanitaria e socio-sanitaria che presentano sintomi compatibili con il virus devono evitare di accedere in setting assistenziali, sia di degenza che ambulatoriali, dove sono presenti pazienti immunodepressi e fragili, secondo le modalità e le procedure adottate dalle direzioni delle strutture”.

Nelle Rsa 

Per quanto riguarda le Rsa, le strutture residenziali sanitarie e socio-sanitarie: "Agli ospiti che devono accedere (nuovi ingressi, trasferimenti) alle strutture residenziali sanitarie e socio-sanitarie, in cui siano presenti persone fragili a rischio per età o patologie concomitanti, è indicata l'effettuazione di test Covid  al momento dell'accesso presso la struttura", sottolinea la circolare.

Test casalinghi e nuove varianti

“I vecchi test casalinghi per il Covid continuano ad essere efficaci e funzionano anche per l'identificazione delle nuove varianti, ma bisogna fare attenzione alle scadenze”, nonostante in vari casi siano in realtà state posticipate: lo rileva la Food and drug administration americana (Fda). In particolare l'Agenzia del governo Usa ha fatto sapere che queste semplici analisi fai da te individuano anche l'ultima variante in aumento, la Pirola.

Le date di scadenza

La Fda ha anche informato il pubblico di aver esteso le date di scadenza di molti tamponi da fare a casa, in quanto le aziende produttrici ne hanno verificato l'efficacia prolungata, presentando dati adeguati. Gli esperti invitano quindi la popolazione che si trova in casa vecchi kit con data scaduta, di controllare sul sito della Fda il numero di lotto della confezione prima di buttarlo. L'Agenzia ha infatti una pagina dedicata con la lista di nome, data e lotto di tutti i test per il Covid approvati, a fianco è indicato se la scadenza è stata prolungata.