Roma, 18 febbraio 2021 - Ancora un aumento dei casi di Coronavirus in Italia. Lo rileva il nuovo bollettino del ministero della Salute, i cui dati andranno a incidere pesantemente sui dati che determineranno i colori delle regioni della prossima settimana: quattro (tra cui Emilia Romagna e Lombardia) sono a rischio arancione, mentre la Valle d'Aosta potrebbe diventare la prima 'zona bianca' dall'inizio della pandemia. Intanto la Ue ha diffuso la nuova mappa con le aree ad alto rischio contagio (da segnalare il passaggio della Sardegna in arancione). E, mentre l'Italia prova ad accelerare sul piano vaccino, il Vaticano decide di usare la mano dura contro i dipendenti che si rifiutano di farlo "senza comprovate ragioni di salute", con sanzioni pesanti come il demansionamento fino "all'interruzione del rapporto di lavoro".

I vaccinati in Italia in tempo reale

Il bollettino Covid del 18 febbraio

I nuovi casi di Covid in Italia sono 13.762, in aumento rispetto ai 12.074 di ieri (qui i dati completi del 17 febbraio). I tamponi effettuati sono stati 288.458 i tamponi, per cui il tasso di positività sale al 4,8% dal 4,1% di ieri. Ad oggi gli attualmente positivi al Coronavirus sono 384.501 (-4.363), mentre i dimessi o guariti sono 2.286.024 (+17.771). I nuovi morti sono 347 (-22 rispetto a ieri), che portano il totale dei decessi a 94.887. Gli attualmente positivi sono 384.501 (-4.363), di questi 17.963 sono ricoverati con sintomi (-311) e 2.045 sono in terapia intensiva (+2). Restano in isolamento domiciliare 364.493 pazienti (-4.054), mentre sono 17.771 le persone guarite o dimesse. Dall'inizio dell'emergenza sono state contagiate 2.765.412 persone. La regione con più casi è la Lombardia (+2.540), seguita da Campania (+1.573), Emilia Romagna (+1.565), Veneto (+1.042) e Lazio (+1.025). 

Lombardia

In Lombardia sono 2.540 i nuovi positivi registrati nelle ultime 24 ore a fronte di 42.508 tamponi. Il tasso di positività sale, seppur leggermente, dal 5,6% di ieri al 5,9% di oggi. I morti sono invece 55 (ieri erano 29), per un totale di 27.938. Diminuiscono i ricoveri in ospedale, 3.716 (-24), mentre aumenta il totale delle persone in terapia intensiva, 368 (+5 rispetto a ieri). I guariti/dimessi salgono a 492.112: nelle ultime 24 ore sono state 1.205 le persone che hanno superato la malattia.  La provincia più colpita resta quella di Milano, con 773 casi di Covid odierni di cui 263 a Milano città. Per quanto riguarda le altre province di casi sono a Brescia: 559; Bergamo: 238; Varese: 209. Como: 142; Mantova: 121; Pavia: 119; Monza e Brianza: 96; Cremona: 93; Lecco: 91 Lodi: 53; Sondrio: 10.

Campania

Restano stabili i nuovi casi di Covid in Campania. Oggi sono 1.573 (erano 1.575 ieri), di cui 77 sintomatici, su 19.886 test processati: il tasso di incidenza è del 7,91% (sostanzialmente stabile rispetto al 7,69% di ieri). Il bollettino dell'Unità di crisi segnala anche 29 decessi (dieci nelle ultime 48 ore, 19 risalenti ai giorni precedenti) e un numero molto elevato di guariti, 2.041. Sale di tre unità, da 107 a 110, il numero dei pazienti in terapia intensiva; le degenze Covid calano invece da 1.301 a 1.290.

Emilia Romagna

Sono 1.565 i nuovi casi di positività al Coronavirus riscontrati in Emilia-Romagna nelle ultime 24 ore: è il dato più alto registrato nell'ultimo mese. I casi sono stati individuati sulla base di 29.663 tamponi, fra molecolari e antigenici. Si contano anche 27 vittime (il totale è ora 10.240), mentre crescono leggermente i ricoverati in terapia intensiva. Dei nuovi positivi, circa un terzo, 564, sono asintomatici individuati con contact tracing e screening. Scendono ancora i casi attivi, cioè i malati effettivi, che arrivano a quota 34.929, il 94,1% dei quali in isolamento domiciliare perché non necessitano di particolari cure. Sono cinque in più di ieri (181) i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 1.890 quelli negli altri reparti Covid (-12). 

Veneto

Dati in crescita in Veneto, dopo un mese di calo dei contagi quotidiani. I nuovi casi tornano a superare quota mille (erano scesi esattamente il 18 gennaio scorso quando erano stati 998). Nello specifico sono 1.042 positivi in più rispetto a ieri, per un totale di 323.888 infetti dall'inizio dell'epidemia. I decessi sono 30, per un dato complessivo di 9.651 vittime. L'incidenza dei positivi sui tamponi - ha detto il governatore Luca Zaia - è del 3,13%. Nei reparti non critici degli ospedali sono ricoverate 1.290 persone (-46), nelle terapie intensive 135 (+1). 

Lazio

Oggi su oltre 11mila tamponi nel Lazio (-417) e oltre 18 mila antigenici per un totale di quasi 30 mila test, si registrano 1.025 casi positivi (+154), 41 i decessi (-14) e +1.953 i guariti. "Il rapporto tra positivi e tamponi è all' 8%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 3%", sottolinea l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato. I casi attualmente positivi sono 35.638, di cui 1.945 ricoverati, 232 in terapia intensiva e 33.461 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono in totale 181.583, i decessi 5.634 e il totale dei casi esaminati è pari a 222.855. I casi a Roma città sono a quota 500.

Toscana

In Toscana i nuovi casi registrati sono 956 su 21.027 test di cui 12.902 tamponi molecolari e 8.125 test rapidi. L'età media dei nuovi contagiati è 44 anni, mentre il tasso di positività è del 4,55% sul totale dei tamponi e dell'8,5% sulle prime diagnosi. Dall'inizio dell'epidemia in Toscana sono 145.976 i casi di positività al Coronavirus, mentre le vittime salgono a 4.497 unità con altre 11 registrate nelle ultime 23 ore. I guariti crescono dello 0,4% (538 persone, di cui 10 guarigioni cliniche e 528 guarigioni virali, definitive col tampone di controllo negativo) e raggiungono quota 128.676 unità. Gli attualmente positivi sono 12.803 (+3,3% su ieri) di cui 861 ricoverati nei posti letto Covid (+25 su ieri pari al +3%; tra loro 144 sono in terapia intensiva cioè +7 pazienti pari al +5,1% sul giorno precedente). Ci sono poi 11.942 persone curate in isolamento a casa.

Puglia

In Puglia su 10.033 test effetuati ci sono stati 844 casi positivi, di cui 326 in provincia di Bari, 88 in provincia di Brindisi, 59 nella provincia BAT, 102 in provincia di Foggia, 75 in provincia di Lecce, 185 in provincia di Taranto, 5 residenti fuori regione, 4 casi di residenza non nota. Sono stati inoltre registrati 37 decessi. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 1.468.882 test, 98.484 sono i pazienti guariti e 35.729 sono i casi attualmente positivi.

Marche

Nelle Marche sono stati individuati nelle ultime 24 ore 532 nuovi casi di 'Covid-19', il 22,8% rispetto ai 2.329 processati all'interno del percorso per le nuove diagnosi; il giorno precedente, i positivi erano stati 471, il 23,3% dei 2.017 test effettuati. Il totale dei positivi dall'inizio della crisi pandemica è salito così a 62.216. Dei nuovi casi 264 sono stati rilevati in provincia di Ancona. i morti sono invece sono 17 (il totale è 2.169). I pazienti ricoverati in ospedale sono 637 (+4 rispetto a ieri), dei quali 599 ricoverati nei reparti (-13) e 38 (+9) nei pronto soccorso. Nelle terapie intensive sono assistite 79 persone (+1). Sono diventati complessivamente 51.708 i dimessi-guariti, 314 più di ieri. In tutta la regione ci sono 7.757 persone in isolamento domiciliare, 214 più di ieri.

Piemonte

In Piemonte sono 501 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 115 dopo test antigenico), pari al 3,5% dei 14.438tamponi eseguiti, di cui 8.647 antigenici. Dei 501 nuovi casi, gli asintomatici sono195 (38,9 %). I decessi odierni sono 16, con il totale delle vittime che è ora pari a 9.220.  I ricoverati in terapia intensiva sono 128 (- 10 rispetto a ieri), non in terapia intensiva 1.866 (- 9 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 9.995, mentre i tamponi diagnostici finora processati sono 2.800.753 (+ 14.438 rispetto a ieri), di cui 1.103.336 risultati negativi.

Abruzzo

In Abruzzo si registrano 482 nuovi casi (di età compresa tra 6 mesi e 97 anni), che portano il totale dei positivi in regione a 49.710 dall'inizio dell'emergenza. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 11 nuovi casi e sale a 1.599 (di età compresa tra 64 e 96 anni). Del totale odierno, 3 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni e comunicati solo oggi dalle Asl. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 35.803 dimessi/guariti (+369 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 12.308 (+101 rispetto a ieri). Dall'inizio dell'emergenza sono stati eseguiti complessivamente 695.402 tamponi molecolari (+4758 rispetto a ieri) e 187.309 test antigenici (+5136 rispetto a ieri). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 4.9 per cento. 552 pazienti (+1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 70 (+7 rispetto a ieri con 10 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 11.686 (+93 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. 

Sicilia

Sono 480 i nuovi casi di Covid 19 registrati oggi in Sicilia, 26 le persone decedute e 1.105 i pazienti dimessi o guariti. Nell'isola in totale sono 33.004 i positivi, 651 in meno rispetto a ieri, e di questi 930 sono ricoverati in regime ordinario, 145 in terapia intensiva e 31.929 in isolamento domiciliare.

Umbria

In Umbria si registrano 319 nuovi casi, mentre restano stabili, 554, i ricoverati Covid in Umbria. Le terapie intesive segnano un +2, da 83 a 85. In regione ci sono anche altri 15 morti (il totale sale a 948) e 317 guariti. Gli attualmente positivi sono ora 8.418, 13 meno di ieri. Sono stati analizzati 3.842 tamponi e 3.441 test antigenici. Il tasso di positività è del 4,3% sul totale (ieri 5,4%) e dell'8,3% sui soli molecolari (ieri 9,79%). 

Le altre regioni

In Friuli Venezia Giulia  su 5.466 tamponi molecolari sono stati rilevati 197 nuovi contagi, a cui si aggiungono altri 65 identificati attraverso 2.419 test rapidi antigenici. I decessi registrati sono 11. In Basilicata su 1.262 tamponi molecolari sono stati 113 nuovi casi, sono invece 90 i guariti. In Calabria sono stati individuzti 166 nuovi positivi, ci sono anche 2 decessi mentre calano i ricoveri (193, -4 rispetto a ieri). In Liguria i nuovi contagiati sono 334, ma si registra anche una nuova vittima. Sono invece 100 i nuovi casi rilevati in Sardegna, dove si registrano anche altri 8 morti.

Le altre notizie

L'Istituto superiore di Sanità avvierà un'indagine per la rilevazioni delle varianti nel nostro Paese attraverso quattro macro areee (Nord-Ovest, Nord-Est, Centro, Sud e Isole). L'Inail invece ha reso noto che la seconda ondata ha avuto un impatto più intenso della prima anche in ambito lavorativo e non solo per la presenza di un mese in più: il quadrimestre ottobre 2020-gennaio 2021, con oltre 92mila contagi, incide per il 62,3% sul totale delle infezioni di origine professionale denunciate dall'inizio della pandemia, rispetto agli oltre 50mila casi registrati nel trimestre marzo-maggio 2020, pari al 34,2%. Intanto Astrazeneca assicura che il suo vaccino ha una "efficacia al 100% nell'evitare l'ospedalizzazione e contrastare la malattia grave". La conferma arriva da uno studio consegnato alla rivista 'The Lancet' su 10.290 persone in Inghilterra e 10.300 in Brasile, con età dai 18 anni in su e quindi comprensiva degli anziani anche con patologie gravi.