Roma, 11 ottobre 2021 – Il bollettino dell'11 ottobre (qui quello aggiornato a oggi 12 ottobre) del Ministero della Salute e della Protezione civile sui contagi da Covid, i decessi, i ricoveri e gli ingressi in terapia intensiva in Italia, confermano un trend epidemico in calo. Il numero dei nuovi casi evidenzia un'ulteriore flessione e si attesta a meno di 2.000 unità. I decessi restano sostanzialmente stabili. 

Ma secondo Andrea Crisanti, direttore del Dipartimento di Microbiologia molecolare dell’università di Padova, i conti sul rapporto tra nuovi positivi e decessi non tornano. “Oggi in Italia – spiega il microbiologo – abbiamo 30-40 decessi al giorno e un numero ridicolo di infezioni: evidentemente c'è una discrepanza ingiustificabile perché in tutti gli altri Paesi d'Europa e del mondo c'è un rapporto di uno a 1.000 rispetto ai numeri dei casi e dei decessi, quindi dovremmo avere anche noi un numero molto più alto di contagi”.  Ciò significa che, continua Crisanti, “Si può avere la tendenza a pensare che con un numero basso di casi sia tutto finito invece così non è”. “In genere – conclude – bisogna prendere il numero di decessi, dividerlo per due e moltiplicarlo per 1.000, quindi avendo tra i 30 e 40 decessi avremmo tra i 15mila e i 20 mila contagiati in Italia”.

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Prosegue intanto la campagna vaccinale. A oggi, il numero degli over 12 che hanno ricevuto entrambe le dosi è 43.275.562, l'80,13% della popolazione. "Oggi abbiamo raggiunto una percentuale importante di vaccinati, forse anche inimmaginabili fino a qualche mese fa. Bisogna però anche tenere conto che oggi abbiamo 8,4 milioni di italiani over 12 che non hanno fatto nemmeno una dose, tra questi ci sono 4-5 milioni in età lavorativa", sottolinea Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe. "L'obbligo di Green pass per tutti i lavoratori finora ha prodotto un effetto modesto sulle vaccinazioni. Mi aspettavo di più in questo senso", commenta. "Se questi 4-5 milioni di lavoratori non si vaccineranno in questa settimana bisognerebbe fare 12-15 milioni di tamponi a settimana e questo non sarebbe proprio fattibile perché non abbiamo questa capacità produttiva – aggiunge – la soluzione è che questi 4-5 milioni di lavoratori si vadano a vaccinare oppure bisognerà andare verso un obbligo vaccinale".

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Il bollettino dell'11 ottobre

Sommario 

Il bollettino dell'11 ottobre

In lieve abbassamento la curva epidemica in Italia. Un dato che dipende dal numero ridotto di tamponi processati la domenica. I nuovi casi riportati oggi dal bollettino sono 1.516 contro i 2.278 di ieri. I test processati in giornata sono 114.776 con un tasso di positività che sale leggermente dallo 0,8% all’1,3%, anche quest’ultimo influenzato dal numero inferiore di tamponi. I decessi sono 34 (ieri 27) per un totale di 131.335 vittime dall’inizio della pandemia. Aumentano, ma restano contenuti, i posti occupati nelle terapie intensive, che sono 10 in più (ieri -3) con 18 ingressi del giorno, arrivando a 374, mentre i ricoveri ordinari sono 37 in più (ieri -41), 2.688 in tutto. La regione con più casi odierni di contagio è la Sicilia (+231), seguita da Emilia-Romagna (+191), Lazio (+188) e Toscana (+162). Nel Paese, il totale dei guariti è 4.486.391 (+ 2.184 da ieri) e 84.106 gli attualmente positivi (-702).

Sicilia

Sono 231, su 12.558 tamponi processati, i nuovi casi di Covid-19 in Sicilia, dove gli attuali positivi scendono a quota 10.653. In un solo giorno i guariti sono stati 321, mentre sono 5 i decessi riportati oggi, 6.897 dall'inizio dell'emergenza pandemica. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 345, mentre attualmente si trovano in terapia intensiva 42 pazienti.

Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna sono stati riscontrati nelle ultime 24 ore 191 nuovi positivi al Covid-19 e 6 nuovi decessi. Il totale dei tamponi effettuati da ieri è 4.736 tamponi molecolari e 4.974 tamponi rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 134 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 398.063. Oggi i malati effettivi sono 15.043 (+51). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 14.675 (+42), il 97,5% del totale dei casi attivi. I sei decessi sono: due in provincia di Parma (una donna di 80 anni e un uomo di 95); uno in provincia di Ferrara (un uomo di 44 anni); due in provincia di Ravenna (entrambi uomini, rispettivamente di 81 e 83 anni), e uno a Forlì (un uomo di 84 anni). In totale, dall'inizio della pandemia, le morti in Regione sono state 13.514.

Lazio

Nel Lazio, si registrano 188 nuovi positivi (su un totale di 12.571 tamponi) e 5 nuovi decessi. Attualmente, sono 361 i ricoverati (+21 da ieri), 51 le persone in terapia intensiva (+1) e 193 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è all'1,4%. Complessivamente, sono 9.134 le persone positive al Covid-19 in Regione, di cui 8.722 in isolamento domiciliare. Dall'inizio della pandemia i guariti sono 369.575 e i morti 8.690, su un totale di 387.399 casi esaminati, secondo il bollettino aggiornato del Lazio.

Toscana

"I nuovi casi Covid registrati in Toscana sono 162 su 7.745 tamponi effettuati. Il tasso dei nuovi positivi è salito al 2,09% (4,5% sulle prime diagnosi)". Lo riferisce il presidente della Regione Eugenio Giani. Si registrano 6 nuovi decessi: 5 uomini e una donna con un'età media di 81,3 anni (2 a Firenze, 1 a Lucca, 1 a Pisa, 1 a Livorno, 1 a Arezzo). 

Veneto

Il Veneto registra 156 nuovi positivi nelle ultime 24 ore, con un totale di contagi complessivi che passa a 472.672. Il bollettino regionale riporta anche 2 nuovi decessi, che fanno arrivare a quota 11.794 le vittime per Covid in Regione. Negli ospedali ci sono attualmente 198 ricoverati in area non critica (-3 rispetto a ieri) e 37 (dato invariato) in terapia intensiva.

Campania 

Sono 129 i casi positivi al Covid in Campania nelle ultime 24 ore, su 5.564 test esaminati. Un solo decesso è stato registrato. Negli ospedali si registra un lieve aumento di ricoveri nelle terapie intensive che salgono a 14 (+2 nuove unità rispetto a ieri). Stabile il dato per la degenza con 178 persone attualmente ricoverate (-1 rispetto a ieri).

Piemonte

Sono 109 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati in Piemonte, con un tasso dello 0,6% sui 16.823 tamponi diagnostici processati (13.479 antigenici). In Regione si registra anche un decesso: il totale delle vittime da inizio pandemia è 11.779. Aumenta il numero dei ricoverati Covid in Piemonte: +2 oggi in terapia intensiva, dove il totale arriva a 19; negli altri reparti ci sono 15 posti letto in più rispetto a ieri, su totale complessivo di 179. Le persone in isolamento domiciliare sono attualmente 3.051, i nuovi guariti sono 204. 

Lombardia

Sono 87 i nuovi casi di Covid in Lombardia, a fronte di 15.266 tamponi effettuati, di cui eè risultato positivo lo 0,5%. Diminuiscono di 8 i ricoverati nei reparti (in totale sono 325) e aumentano di uno quelli in terapia intensiva (totale 55). Nelle ultime 24 ore i decessi sono 5. La provincia più colpita è quella di Milano, con 32 casi, di cui 14 a Milano città.

Le altre Regioni

Sono 65 i nuovi positivi in Calabria. In Regione si registra anche un decesso. Sono 2 i nuovi casi di positività al Coronavirus nella provincia autonoma di Bolzano, dove si riporta un decesso nelle ultime 24 ore. In Puglia sono stati riscontrati 76 nuovi positivi, 9 in Basilicata, 6 in Abruzzo, 10 in provincia di Trento e 6 in Umbria.In Sardegna i contagi delle ultime 24 ore sono 23. Sono 17 i nuovi casi nelle Marche, dove si registra una nuova vittima. In Friuli-Venezia Giulia si registrano 30 nuovi contagi e 3 nuovi decessi. In Liguria si registrano 19 nuovi casi e un decesso. Nessun nuovo positivo in Valle d'Aosta e in Molise.