Londra, 18 ottobre 2021 - Una curva in salita che al momento pare non arrestarsi. C'è un nuovo balzo dei contagi Covid nelle ultime 24 ore in Gran Bretagna, dove si registrano 49.156 nuovi casi positivi e 45 decessi. Ieri i nuovi contagi erano 45.140 e i morti 57. Il dato di oggi appare particolarmente alto tenendo conto che in genere il lunedì si registrano meno contagi a causa del minor numero di tamponi del weekend. Nel Paese la percenutale di over 12 vaccinati con una dose è dell'85,9%, del 78,9% con due dosi.

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Il governo di Boris Johnson ha riconosciuto peraltro oggi, per bocca di un portavoce di Downing Street, che il Regno rischia di avere di fronte a sé un periodo invernale "impegnativo" ma ha sottolineato che "non ci sono piani" al momento di reintrodurre restrizioni. "Abbiamo sempre saputo che i prossimi mesi sarebbero stati impegnativi, quello a cui stiamo assistendo è un aumento dei casi, ricoveri e morti ancora ampiamente in linea con i modelli stabiliti pochi mesi fa".

"Il programma di vaccinazioni continuerà a essere la nuova prima linea di difesa, insieme a nuovi trattamenti, tamponi e consigli di salute pubblica ma ovviamente terremo un occhio sui contagi", ha aggiunto un portavoce del governo, ricordando che è "grazie ai vaccini che siamo in grado sostanzialmente di rompere il legame tra casi, ricoveri e morti". Il che significa che "sebbene i ricoveri - e quindi decessi - siano cresciuti leggermente non aumentano allo stesso ritmo" dei contagi. Nonostante quindi gli oltre 49 mila nuovi casi e 45 morti, ha ribadito il portavoce del premier Boris Johnson, "non c'è assolutamente nessuna intenzione al momento di introdurre il piano B" che prevede l'obbligo di mascherina in alcune occasione e l'uso del pass vaccinale per accedere a ristoranti, locali e simili.

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