Roma, 16 novembre 2020 - Si intravede una luce alla fine del tunnel. La casa farmaceutica statunitense Moderna ha annunciato in una nota che il suo vaccino contro il Covid-19, in fase avanzata di sperimentazione, avrebbe un'efficacia del 94,5%. Risultati che superebbero quelli del vaccino Pfizer che, la scorsa settimana, aveva annunciato un'efficacia del 90%. Secondo gli esiti preliminari della sperimentazione, questo vaccino, in via di sviluppo da parte della statunitense Moderna, in collaborazione con l'Operazione Warp speed del governo Usa, sarebbe più facile da conservare e da trasportare. Durerebbe infatti fino a 30 giorni nei frigoriferi di casa e a temperatura ambiente fino a 12 ore, secondo quanto riporta la stampa internazionale. E rimarrebbe stabile a -20 gradi, temperatura di gran parte dei freezer domestici e delle farmacie fino a 6 mesi. Finalmente una "buona notizia", ha commenta il virologo italo americano Antonio Faucy.

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"20 milioni di dosi entro la fine del 2020"

Ma vediamo le caratteristiche del vaccino mRNA-1273, prodotto da Moderna, la biotecnologica con sede a Cambridge, Massachussetts. Lo studio Cove per il vaccino mRNA-1273 di Moderna ha arruolato 30mila partecipanti e sono state somministrate al campione due dosi. La prima analisi preliminare ha visto 95 partecipanti, con casi confermati di Covid-19. Di questi, 90 facevano parte del gruppo cui è stato dato un placebo e 5 nel gruppo cui è stato somministrato il vaccino. Lo studio è stato condotto in collaborazione col National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID). Moderna intende ora presentare una richiesta d'autorizzazione all'uso per emergenza all'ente statunitense per il controllo dei farmaci Fda. Questa analisi preliminare "positiva del nostro studio di Fase 3 ci ha dato la prima conferma clinica che il nostro vaccino può prevenire Covid-19, incluse le forme gravi", ha dichiarato Stéphane Bancel, amministratore delegato di Moderna.

Il vaccino mRNA-1273 presenta anche facilità di distribuzione e stoccaggio dal momento che, per la sua conservazione, non sono necessarie temperature troppo basse. L'azienda prevede di disporre di circa 20 milioni di dosi entro la fine del 2020 da destinare agli Usa e fa sapere di essere "sulla buona strada" per la produzione totale di 500 milioni-1 miliardo di dosi nel 2021.

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Fauci: "Numeri parlano da soli"

"Davvero una buona notizia. Se si guarda ai dati, i numeri parlano da soli": così il super-virologo italo americano, Anthony Fauci, ha commentato con i media statunitensi i dati diffusi da Moderna a proposito del vaccino per il Covid-19. "Avevo detto che sarei stato soddisfatto di un vaccino efficace al 75%. In linea di aspirazione, si vorrebbe vedere il 90, 95 percento, ma non me lo aspettavo. Pensavo che saremmo stati bravi, ma il 94,5 percento è davvero impressionante".

Biden: "Svolta, ma mancano ancora mesi"

Le notizie che giungono dalle case farmaceutiche riguardo ai vaccini anti Covid fanno sperare, ma mancano ancora "mesi" prima che il virus possa essere sconfitto. Lo afferma il presidente eletto degli Stati Uniti, Joe Biden, in un tweet nel quale sottolinea che "la notizia di oggi di un secondo vaccino è un ulteriore motivo per sperare" ma, aggiunge, "ciò che era vero col primo vaccino rimane vero col secondo: mancano ancora mesi. Fino ad allora, gli americani devono continuare a praticare il distanziamento sociale e indossare le mascherine per tenere il virus sotto controllo".  Biden si congratula poi, in un secondo tweet, con i ricercatori che hanno prodotto questa "svolta e e ci hanno portato più vicini a sconfiggere il virus".