La mappa Ecdc
La mappa Ecdc

Roma, 9 dicembre 2021 - La quarta ondata di Covid continua a colpire tutt'Europa. E anche in Italia cala il numero delle regioni in giallo, ovvero il colore che indica un rischio medio per quanto riguarda la pandemia da Coronavirus. A fotografare la situazione è la nuova mappa dell'Ecdc, che viene aggiornata ogni settimana e serve come 'bussola' di riferimento per le restrizioni di viaggio. Stando all'ultimo monitoraggio, dunque, solo cinque regioni italiane sono ancora gialle e si tratta di Umbria, Puglia, Molise, Sicilia e Sardegna. Tutte le altre sono invece in rosso, il che vuol dire in una categoria di rischio alto. 

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Non solo. Per alcune regioni il rischio è massimo: è il caso, segnala l'Ecdc, della Valle d'Aosta, dell'Alto Adige, del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia, classificate dal Centro in rosso scuro.

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In generale, l'Italia resta ancora lo Stato dell'Ue e del See nelle condizioni relativamente migliori: tutto il resto d'Europa è infatti in rosso o rosso scuro, fatta eccezioni per tre comunità della Spagna (Estremadura, Madrid e Cantabria), in giallo, e due regioni della Romania. Francia settentrionale, Germania settentrionale, Svezia e Finlandia sono in rosso, il resto del continente è rosso scuro.

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Rispetto alla variante Omicron, invece, ieri il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie aveva dettagliato che sono stati confermati 63 nuovi casi della variante Omicron di Covid-19 in Ue, portando il totale 337 Sono stati segnalati casi in 21 Paesi dell'Ue/See: Austria (15), Belgio (14), Croazia (3), Cechia (2), Danimarca (83), Estonia (6), Finlandia (9), Francia ( 32), Germania (15), Grecia (3), Islanda (12), Irlanda (1), Italia (11), Lettonia (2), Liechtenstein (1), Paesi Bassi (36), Norvegia (29), Portogallo (34), Romania (2), Spagna (11) e Svezia (13). Finora non sono stati segnalati decessi tra questi casi.

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