Controlli delle forze dell'ordine (Ansa)
Controlli delle forze dell'ordine (Ansa)

Roma, 2 dicembre 2021 - Mascherina al chiuso anche per i vaccinati, perché aver ricevuto la somministrazione, "non esclude la possibilità di contagiarisi, pur senza sviluppare la malattia, e diffondere il contagio". E poi capienza all'80% per gli impianti sciistici chiusi, come cabinovie e funivie, mentre ai convegni è da definire con le autorità sanitarie locali. Sono alcune delle indicazioni contenute nelle nuove linee guida delle Regioni per la ripresa delle attività economiche e sociali. Nel documento viene tuttavia precisato che "resta inteso che, in base all'evoluzione dello scenario epidemiologico, le misure indicate potranno essere rimodulate, anche in senso più restrittivo".

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"Abbiamo lavorato per migliorare il testo secondo le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico - ha spiegato in giornata il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga -, abbiamo definito meglio le regole di prevenzione con l'obbligo delle mascherine per i lavoratori e gli addetti alle diverse attività, introducendo anche riferimenti puntuali alle ultime normative in materia di green pass. È stata, infine, definita meglio la normativa relativa alla capienza di convegni e congressi, attraverso un coinvolgimento attivo delle autorità sanitarie locali in base alla specificità degli eventi". Vediamo qui sotto alcuni dettagli. 

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Mascherine

Nel documento, stilato dalle Regioni, "si evidenzia" quindi "che nella fase attuale nelle quale la campagna vaccinale è in corso e le indicazioni scientifiche internazionali non escludono la possibilità che il soggetto vaccinato possa contagiarsi, pur senza sviluppare la malattia, e diffondere il contagio, la presentazione di una delle certificazioni verdi Covid-19 non sostituisce il rispetto delle misure di prevenzione e contrasto della diffusione del contagio, quali in particolare l'utilizzo della mascherina in ambienti chiusi". 

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Impianti da sci

Oltre a questo, sarà dell'80% la capienza massima degli impianti sciistici chiusi, come cabinovie e funivie, con obbligo di mascherina. Del 100%, invece, - e sempre con l'obbligo del dispositivo di protezione - per gli impianti aperti, quindi seggiovie e sciovie. Sempre secondo il documento, la capienza massima delle seggiovie viene ridotta all'80% qualora venisse utilizzata la cupola paravento. Gli impianti chiusi, inoltre, devono essere il più possibile areati, mantenendo i finestrini aperti e, in ogni caso, è vietato consumare pasti, bevande o fumare.

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Convegni

"Il numero massimo dei partecipanti all'evento dovrà essere valutato dagli organizzatori in base alla capienza degli spazi individuati, per poter ridurre assembramenti di persone, dopo confronto con le autorità sanitarie locali", si legge ancora nelle le Linee guida delle regioni. Nel caso in cui, prosegue il documento, "l'evento sia frazionato su più sedi/padiglioni, fisicamente separati tra loro, è necessario individuare il numero massimo dei partecipanti per ogni sede/padiglione dell'evento. Conseguentemente, devono essere utilizzati sistemi di misurazione degli accessi nonché di limitazione e scaglionamento degli accessi anche attraverso sistemi di prenotazione del giorno e dell'orario di ingresso, finalizzati a evitare assembramenti"