Due viaggiatori all'aeroporto 'Leonardo da Vinci' (Ansa)
Due viaggiatori all'aeroporto 'Leonardo da Vinci' (Ansa)

Roma, 29 giugno 2020 - Sull'apertura della frontiere esterne alla Ue prevista dal 1° luglio sono ancora "in corso discussioni tra gli Stati membri" ("attendiamo i risultati", ha fatto sapere un portavoce della Commissione europea), ma il ministro della Salute, Roberto Speranza, resta su una posizione prudente. "Nel mondo la situazione è molto complessa, dobbiamo mantenere un livello di grandissima precauzione. Oggi chi arriva da paesi extra europei ed extra Schengen deve fare la quarantena per 14 giorni - ha detto intervenendo a 'Non è un paese per giovani' su Radio2 -. Questa norma è già prevista nel nostro Dpcm ed è vigente, e penso che vada ancora conservata. Perché è vero che l'Europa e l'Italia stanno un po' meglio ma a livello globale la situazione non va migliorando, lo vediamo in Usa, in America Latina". 

"Abbiamo bisogno di dire alle persone che ripristiniamo l'apertura delle frontiere, e ci mancherebbe - ha aggiunto Speranza - ma chi viene dai paesi a rischio, extra Schengen, deve fare 14 giorni di quarantena. Non possiamo permetterci un'altra ondata di contaminazione".

Intanto Luca Zaia, ha annunciato che ci saranno test obbligatori e gratuiti per le badanti che rientrano in Italia dai paesi extra Ue riprendendo il loro servizio nelle famiglie in Veneto. Il presidente della Regione ha sottolineato che per usufruire del servizio bisognerà rivolgersi al sistema sanitario regionale, a partire dai medici di base. "E' una maniera per proteggere gli anziani e i loro familiari", ha detto Zaia, spiegando che "i tamponi verranno fatti in tempo reale". 

La Regione Lombardia ha invece deciso di prorogare fino al 14 luglio l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto. "Nonostante il fastidio della mascherina, soprattutto con il caldo di luglio, sono dell'idea che occorra proseguire con il suo mantenimento sino al 14 luglio", ha anticipato il governatore Attilio Fontana su Facebook. "Fa caldo, molto caldo, ma il parere dei virologi è ancora di mantenere le precauzioni anti contagio, prima fra tutte, l'uso della mascherina. Come vedete anch'io la indosso, non senza sacrificio", ha aggiungo.