Nel caso in cui i propri genitori non siano autosufficienti, sarà sempre possibile andare

ad aiutarli, anche se vivono in un’altra regione o comune. "Se sono persone anziane o già affette da altre malattie – hanno comunque più volte ribadito da Palazzo Chigi – ricordate che sono categorie più vulnerabili e quindi cercate di proteggerle dai contatti il più possibile". Per quanto riguarda altre esigenze, come pranzare o cenare assieme, il governo sconsiglia il più possibile questo tipo di attività. L’obiettivo è ridurre al minimo la possibilità di contagi, che il più delle volte avvengono proprio a livello familiare.

In ogni caso, dal 21 dicembre al 6 gennaio non sarà possibile andare trovare i propri genitori (così come altri parenti o amici) se vivono al di fuori della propria regione di residenza.

Il 25 e 26 dicembre 2020, così come il primo gennaio 2021, sarà possibile ritrovarsi solo nel caso in cui i partecipanti all’incontro vivano tutti all’interno dello stesso comune.