Il coronavirus cambia il modo di viaggiare
Il coronavirus cambia il modo di viaggiare

Roma, 21 febbraio 2021 - Paura di viaggiare. L'epidemia di coronavirus Covid-19 che sta spaventando il mondo ed è piombata oggi in modo deflagrante anche in Italia sta avendo un impatto fortissimo sul modo di viaggiare. Secondo una statistica elaborata in febbraio dal sito specialzzato Facile.it, sono 1.830.000 italiani gli italiani che hanno annullato i viaggi che avevano in programma nei prossimi tre mesi, anche se la destinazione non era la Cina per timore del coronavirus.

Come si previene: le dieci regole da seguire

 L'indagine è stata realizzata con metodologia Cavi su un campione di 1.003 interviste rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull'intero territorio nazionale e ha evidenziato come la decisione di non viaggiare sia stata praticamente del tutto indipendente dalla destinazione prevista per il viaggio, tanto che all'esplicita domanda: «Ha scelto di annullare il viaggio che aveva in programma per via del coronavirus?» fra chi ha risposto affermativamente, ben il 62,9% avrebbe dovuto viaggiare all'interno dei confini nazionali. Per chi aveva in programma un viaggio e ha scelto di annullarlo, nel 19,7% dei casi la destinazione era comunque un paese asiatico, nel 2,2% una nazione africana e, nel 15,1% una europea.

Leggermente meno drastici i 2.530.000 italiani che, invece che rinunciare a partire, hanno semplicemente scelto di cambiare destinazione. Fra loro il 26,7% aveva in programma un viaggio all'estero e, nello specifico, ancora una volta la maggior parte (14,4%) sarebbe dovuto andare in Asia, il 5,1% in Africa e il 11,6% in Europa. A modificare i loro piani di viaggio sono stati soprattutto i viaggiatori con età compresa fra i 25 ed i 34 anni e, a seguire, quelli fra i 18 ed i 24 anni.

Le agenzie di viaggi

Per quanto riguarda le agenzie di viaggi, da quando si è diffuso l`allarme, circa 50mila viaggiatori hanno cancellato un viaggio già prenotato, e altre decine di migliaia hanno annullato i preventivi. Sono queste le prime stime dei danni subiti dalle agenzie di viaggio che emergono dal sondaggio lanciato da Assoviaggi Confesercenti su un campione rappresentativo delle agenzie di viaggio italiane.