Lucia Azzolina, ministra dell'Istruzione (Ansa)
Lucia Azzolina, ministra dell'Istruzione (Ansa)

Roma, 13 ottobre 2020 - "I contagi non avvengono dentro le scuole. I ragazzi sono felici di essere tornati a scuola e ci devono rimanere". Parla così la ministra dell'Istruzione, Lucia Azzolina, il giorno dopo l'approvazione del nuovo Dpcm. Nel corso della stesura del decreto, erano filtrate indiscrezioni sulla possibile chiusura delle scuole superiori, che avrebbero proseguito le lezioni a distanza. Per ora non succederà niente di tutto questo: le scuole restano aperte. "I numeri e le analisi dell'Istituto Superiore di Sanità ci confermano che i contagi non avvengono dentro le scuole - sottolinea all'Ansa Azzolina -. L'attenzione deve essere invece orientata fuori, alle attività extrascolastiche, come ribadiamo da tempo".

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Azzolina puntualizza anche un concetto: "I ragazzi sono felici di essere tornati a scuola. E ci devono rimanere. Anche per quelli più grandi la didattica in presenza è fondamentale perché garantisce formazione ma anche socialità, che altrimenti i giovani andrebbero a cercare altrove". Quindi, ospite a DiMartedì, rincara: "Spiace ce qualcuno pensi che studenti e studentesse possano essere sacrificabili. La scuola ha dato tanto, abbiamo lavorato tutta l'estate per riportare gli studenti in presenza".