Fabio Lecis (Facebook)
Fabio Lecis (Facebook)

Cagliari, 24 settembre 2020 - Un'altra giovane vittima del Coronavirus in Italia. Questa volta in Sardegna, a Cagliari, dove il 33enne Fabio Lecis ieri è arrivato al Pronto Soccorso dell'Ospedale Santissima Trinità in condizioni disperate. E' giunto al nosocomio con una grave insufficienza respiratoria, il suo cuore aveva smesso di battere già in ambulanza. Nonostante tutti i tentativi dei medici, per lui non c'è stato nulla da fare. A quanto si apprende, soffriva di precedenti patologie.

Secondo alcune agenzie di stampa avrebbe contratto il Covid durante il Ferragosto in Costa Smeralda, dove era in vacanza e aveva frequentato alcuni locali della zona. Sarebbe stato uno dei primi contagiati del cluster ed è finora il più giovane dei 146 deceduti in regione da inizio pandemia. L'Agi, tuttavia, riferisce che non ci sono conferme alla notizia che Lecis si sia ammalato effettivamente in Costa Smeralda. 

Viveva a Isili, un paesino di 2.600 abitanti nel Sarcidano, sud della Sardegna a circa 70 chilometri dal capoluogo. Lavorava come operatore socio sanitario in una casa di riposo del luogo. Dopo essere risultato positivo al virus, era stato seguito a domicilio dall'Ats fino a ieri pomeriggio, quando le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate. Di qui la chimata al 118 e la corsa disperata in ospedale.

Con il 33enne di Isili sono tre le vittime del Covid in Sardegna nelle ultime 24 ore. "Uno dei momenti inspiegabili e inaccettabili che solo il dolore di una perdita così grave può rappresentare", ha scritto, in un messaggio di cordoglio ai genitori del giovane, Luca Pilia, sindaco di Isili. "E' uno dei giorni più cupi e tristi che la nostra comunità è chiamata ad accogliere".