22 giu 2020

Coronavirus, l'Oms dimezza la quarantena: "Liberi dopo 10 giorni senza sintomi"

Cambiano ancora le linee guida: "Basta col doppio tampone". E il nostro governo valuta di allinearsi

alessandro farruggia
Cronaca
Un’addetta esegue il rilevamento della temperatura all’ingresso di un ospedale
Un’addetta esegue il rilevamento della temperatura all’ingresso di un ospedale
Un’addetta esegue il rilevamento della temperatura all’ingresso di un ospedale

Dopo mille giravolte, strette e allentamenti delle norme, l’Oms pubblica linee guida meno rigorose per far uscire dall’isolamento i positivi senza necessità di ripetere il test. Per i pazienti sintomatici serviranno 10 giorni dopo l’insorgenza dei sintomi, più almeno 3 giorni aggiuntivi senza sintomi (inclusi febbre e sintomi respiratori). Per gli asintomatici: basteranno dieci giorni dopo il test positivo per Sars-Cov-2. L’Oms fornisce anche degli esempi: "Se un paziente ha avuto sintomi per due giorni, potrebbe essere esentato dall’isolamento dopo 10 giorni più 3, pari a 13 giorni dalla data di insorgenza dei sintomi; un paziente con sintomi per 14 giorni, può essere dimesso (14 giorni più 3 giorni, pari a 17 giorni dopo la data di insorgenza dei sintomi) con sintomi per 30 giorni, il paziente può essere dimesso dopo 30 giorni più 3, quindi 33 giorni dopo l’insorgenza dei sintomi". L’Oms ammette che non è garantito che questi pazienti non siano più pericolosi, ma "è improbabile che siano infettivi e di conseguenza è improbabile che siano in grado di trasmettere il virus ad altre persone". Il ministro della Salute Roberto Speranza, cauto come sempre, ha invitato il Comitato tecnico scientifico a valutare le nuove linee guida "che possono incidere significativamente sulle disposizioni sinora adottate nel nostro Paese", e a esprimere un parere "fermo restando il principio di massima cautela che ci ha guidato finora". Se ne riparlerà tra qualche giorno. Nel frattempo il bollettino della Protezione Civile è incoraggiante. L’aumento delle vittime è ai minimi dal 2 marzo, appena 24 – Lombardia 13, Piemonte 6, Emilia-Romagna 1 e Liguria 4 – la metà di ieri (49), con sedici regioni senza decessi. Non male. Come non male è il dato che nuovi contagiati, che sono 224 a fronte dei 226 di sabato e dei 251 i venerdì. Il dato ...

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