Roma, 2 aprile 2020 - Bollettino della Protezione civile sull'emergenza Coronavirus in Italia. Conferenza stampa con gli aggiornamenti e le ultime notizie. Il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, ha illustrato i numeri sull'andamento del contagio, in particolare, come tutti i giorni, su casi totali, malati, morti e guariti. 

Sale a 115.242 il numero degli italiani risultati positivi dall'inizio dell'epidemia, una crescita di 4.668 casi rispetto a ieri (quando l'incremento era stato di 4.782). Si conferma dunque il trend stabile. Sono 760 i decessi in un giorno, contro i 727 di ieri, e 1.431 i guariti, contro i 1.118 di ieri. Anche grazie a quest'ultimo dato frena l'aumento degli attualmente positivi, da +2.937 di ieri a +2.477 di oggi. Ma soprattutto, si conferma il trend in calo dei ricoveri: quelli ordinari erano aumentati ieri di 211 unità, oggi di 137. Molto contenuto anche l'aumento delle terapie intensive: ieri +12, oggi +18.

Covid-19, i numeri delle regioni

I numeri provincia per provincia

Lombardia

"Oggi i numeri sono in linea, direi che è un altro giorno positivo", ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante il suo punto quotidiano. I numeri sono successivamente stati forniti dal vicepresidente di Regione Lombardia, Fabrizio Sala: "Nei dati di oggi troviamo una conferma del trend che va però valutato in un arco di 4 o 5 giorni. Il tasso di trasmissione del contagio però è diminuito e i tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono oltre 124 mila". Sala ha spiegato come i casi positivi in Lombardia siano saliti a quota 46.065, in crescita di 1.292; i ricoveri in ospedale sono 11.762, 165 in meno di ieri, quando invece erano aumentati di 44 unità. A questi ultimi si aggiungono i pazienti in terapia intensiva, che sono arrivati a 1.351 (+9). I decessi sono arrivati a quota 7.960, 367 più di ieri.

Focus su Milano

Milano e la sua provincia hanno superato quota 10mila contagi, giungendo al totale di 10.004, con un incremento di 482 nelle ultime 24 ore. L'incremento di ieri sul giorno precedente, invece, era stato di 611. La sola cittaà ha una grossa fetta di contagi con un totale di 4018, con un +203 (l'1 aprile l'incremento era stato più basso con +159).

A Pavia malati curati col sangue dei guariti

Emilia Romagna

In Emilia Romagna sono 15.333 casi di positività al coronavirus, 546 in più rispetto a ieri; 62.027 i test effettuati, 3.570 in più. I dati si riferiscono alle 12 oggi. I decessi sono passati da 1.732 a 1.811: 79 in più, di cui 44 uomini e 35 donne. Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 1.663 (+97).

Marche

In progressivo miglioramento il dato nelle Marche dei dimessi dagli ospedali, saliti a 222, e dei guariti (doppio tamponne negativo), ora 40. E' quanto emerge dall'aggiornamento comunicato dal Gruppo operativo regionale per le emergenze sanitarie (Gores). Nelle ultime 24 ore i casi positiviti sono risultati 136 su 647 tamponi: finora nelle Marche sono 4.098 (12.943 test). Quanto ai ricoveri sono in sostanza stazionari a quota 1.150: 164 in terapia intensiva, 305 in semi-intensiva, 527 in reparti non intensivi e 154 in area post critica. Quanto ai contagi la provincia di Pesaro Urbino ne registra 1.756, Ancona 1.211, Macerata 533, Fermo 284, Ascoli Piceno 227, mentre 87 provengono da fuori regione.

Toscana, 406 nuovi positivi (115 in case di riposo) su 4150 i tamponi / LIVE

Sale a 69 il numero dei medici morti

Sale a 69 il totale dei medici morti in Italiada inizio epidemia. Lo riferisce la Fnomceo, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, che sul proprio sito (listato a lutto) pubblica da alcuni giorni il triste elenco dei sanitari vittime del covid-19. "Molti sono i medici che muoiono improvvisamente, anche se la causa della morte non è direttamente riconducibile al virus, perché il tampone non viene effettuato", spiega la Federazione. Intanto, secondo gli ultimi dati diffusi dall'Istituto superiore di Sanità (aggiornamento 1 aprile), sono saliti a 10.007 gli operatori sanitari contagiati in Italia.

Coronavirus, Garattini: vaccino in arrivo, ma non per tutti

Alto Adige, morta bimba di 5 anni con patologie

Una bambina di appena 5 anni è morta all'ospedale di Vipiteno in Alto Adige dopo aver contratto il virus. La piccola soffriva di patologie pregresse molto gravi e il Covid-19 ha causato - stando alle prime informazioni - il decesso. La famiglia della bambina è originaria dell'Alta Val d'Isarco.