Healthcare professional takes care of Coronavirus Covid-19 sufferers in the intensive care of the Poliambulanza hospital in Brescia during the Coronavirus emergency lockdown, Italy, 2020.
ANSA/FILIPPO VENEZIA
Healthcare professional takes care of Coronavirus Covid-19 sufferers in the intensive care of the Poliambulanza hospital in Brescia during the Coronavirus emergency lockdown, Italy, 2020. ANSA/FILIPPO VENEZIA

Roma, 27 marzo 2020 - Risale la curva dei contagi da Coronavirus in Italia e aumenta ancora il numero dei medici morti per l'epidemia di Covid-19: il totale arriva oggi a 51. Gli ultimi sono: Sono Abdel Sattar Airoud, medico di famiglia di Piacenza; Giuseppe Maini, medico di famiglia di Piacenza; Luigi Rocca, pediatra di Piacenza; Maurizio Galderisi, cardiologo e docente di medicina all'Università Federico II di Napoli; Leone Marco Wischkin, medico internista di Pesaro-Urbino. Deceduti anche: Dino Pesce, medico internista dell'ospedale Villa Scassi di Sampierdarena di Genova; Marcello Ugolini, pneumologo e consigliere dell'Ordine dei Medici di Pesaro-Urbino. E' deceduto anche un medico penitenziario della Puglia.

E quella degli operatori sanitari è una vera emergenza: salgono i fatti a 6.414 gli operatori sanitari contagiati secondo gli ultimi dati resi noti dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss). L'età media è di 49 anni ed il 35% è di sesso maschile. Si tratta di circa il 9% dei casi totali segnalati. E' «evidente - afferma l'Iss - l'elevato potenziale di trasmissione in ambito assistenziale di questo patogeno». Nonostante il pericolo reso evidente da questi numeri drammatici, per le 500 posizioni da infermieri volontari che andranno a comporre l'Unità infermieristica per il Covid-19, sono arrivate nelle prime ora già 3.500 domande.

Positivi oltre 300 medici e infermieri agli Spedali Civili

I tamponi accumulati, il picco: come leggere i dati

Ok a farmaci antimalarici

In Italia sono stati autorizzati i farmaci antimalarici a base di clorochina e idrossiclorochina. Sono a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale per il trattamento dei pazienti affetti da infezione da Sars-CoV2. Si legge nella Gazzetta Ufficiale. Autorizzate inoltre per lo stesso uso le combinazioni dei farmaci anti-Aids lopinavir/ritonavir, danuravir/cobicistat, darunavir, ritonavir, anche queste a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale. 

Più tamponi in Lombardia

Con la riapertura della zona rossa nuovi casi sono stati registrati a Codogno, mentre notizie confortanti arrivano dall'Istituto Superiore di Sanità che fa sapere che "dal 20 marzo la curva dei contagi sembra essersi appiattita". E la Lombardia cambia linea sui tamponi. "Noi rispettiamo le regole che ci sono state dettate dall'Iss che con una delibera del proprio comitato tecnico-scientifico del 27 febbraio ci ha detto che noi dovevamo fare i tamponi solamente ai sintomatici. In un primo momento dovevano essere plurisintomatici, avere due sui tre classici sintomi, adesso basta anche essere monosintomatico. Negli ultimi giorni anche chi ha un solo sintomo, o febbre o raffreddore o tosse, può essere sottoposto a tamponatura", ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, a proposito del picco dei contagi registrato ieri in Lombardia. "Vedendo i dati e tenuto conto che la nostra capacità media giornaliera massima è di 5 mila, visto che ieri eravamo a 6 mila evidentemente qualche laboratorio era in arretrato", con l'elaborazione dei test, ha sottolineato Fontana.

"Discesa in Lombardia sta per iniziare"

Sul trend dei contagi il governatore ha detto: "Sicuramente non sta crescendo la linea di contagi ma penso stia per iniziare la discesa. Anche oggi c'è stato un processamento di maggiori tamponi rispetto ai giorni precedenti e oggi si assiste a una riduzione del numero dei contagi. La cosa ci fa piacere ma è la dimostrazione che evidentemente bisogna fare la media di almeno 5 giorni per avere una visione, la visione ci conferma che quello di ieri è stato determinato da situazione assolutamente particolare. In Lombardia i nuovi contagi registrati oggi sono inferiori dell'1% rispetto a ieri e del 7% rispetto alla settimana scorsa".

Arcuri: "Consegnati 9,6 milioni di mascherine"

"Oggi consegniamo 136 ulteriori impianti di terapia intensiva, negli ultimi 2 giorni ne abbiamo consegnati 242 (rpt: 242). Negli ultimi 3 giorni abbiamo consegnato complessivamente 9,6 milioni di mascherine". Così il commissario Domenico Arcuri durante la conferenza stampa della Protezione civile.

In quarantena operai del ponte di Genova

Una cinquantina di operai impegnati nei lavori per la realizzazione del nuovo ponte di Genova sono stati messi in quarantena per due settimane, dopo il primo caso di positività di un collega che lavorava all'interno del cantiere. L'operaio, dipendente di una ditta emiliana, è in isolamento in un albergo del capoluogo ligure.

Di Maio: arrivate 6 milioni di mascherine

Continuano ad arrivare le mascherine dalla Cina. " Anche questa notte a Fiumicino è arrivato un altro carico da 6 milioni - ha fatto sapere il ministro Di Maio -. Grazie al lavoro del Dipartimento Protezione Civile e del commissario straordinario Arcuri, che stanno lavorando senza sosta e ce la stanno mettendo davvero tutta, si provvederà alla distribuzione".

Il 31 bandiere a mezz'asta

Il presidente dell'Anci Antonio Decaro intanto ha fatto sapere che "martedì 31 alle 12 bandiere a mezz'asta e un minuto di silenzio verrà osservato dai sindaci d'Italia con la fascia tricolore davanti al proprio Comune". "Ci uniamo al presidente della Provincia di Bergamo in segno di lutto per le tante vittime dell'epidemia", ha scritto Decaro su Twitter. Le bandiere a mezz'asta saranno su tutti gli edici pubblici. La relativa circolare è stata firmata dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.

FOCUS Il link per il download della app AutoCert19 per chi possiede un dispositivo mobile Apple: https://onelink.to/autocert19