Coronavirus (Imagoeconomica)
Coronavirus (Imagoeconomica)

Roma, 2 aprile 2020 - Il coronavirus non fa sconti. Il Covid-19 è largamente in circolazione specialmente al Nord Italia e infatti aumentano i tamponi, e puntalmente aumentano i positivi. In numeri assoluti i dati del bollettino della Protezione Civile dicono che contagiati salgono di 4.778 unità fino a 110.570 (+4.5% rispetto al +3,98% di un giorno prima). Sembra un peggioramento, ma è dovuto al fatto che sono stati eseguiti 4.846 tamponi in più. Che considerando un 20% di positivi (ipotesi bassa) da un migliaio di positivi aggiuntivi. Dati che  che l’altroieri erano stati 4.053, sottraendone mille dai 4.778 di ieri si ha un dato migliore rispetto a martedì. La tendenza pare quindi in cautissimo miglioramento. «Scordatevi di festeggiare fuori porta Pasqua e Pasquetta – ha ammonito però  il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli – Dobbiamo stare a casa e rispettare il distanziamento sociale, che ci sta portando a risultati positivi». Non a caso cala la crescita dei morti (ieri 727 invece di 837, tasso del +5,8% invece che 7.2%), che salgono a 13.155. E arrivano segnali importanti dagli ospedali: le terapie intensive aumentano di soli 12 casi (24 ore prima +42), i ricoverati con sintomi salgono appena di 211 (l’altroieri eran cresciuti di 379). La pressione sta calando. Gli attualmente positivi (casi totali meno guariti e vittime) salgono di +2937 fino a 80.572. 

I dati dalle Regioni 

In Lombardia i dati sembrano peggiori, con 1575 positivi in più (martedì erano stati 1.047), tasso del 3,6% invece che 2.85%, e 394 morti invece di 381, tasso del 5,4% invece del 5.5%. Ma il dato è influenzato dai tamponi in più, 7,392, più del doppio rispetto a martedì, e solo questo ha inciso per circa 700 casi aggiuntivi. Che quindi, “depurati“ scenderebbero sotto il dato di 24 ore prima. A conferma che il trend regge, i guariti aumentano di 530 (+4,88%), le terapie intensive aumentano di soli 18 casi, gli ospedalizzati di 44. In controtendenza rispettio agli ultimi giorni, la pronvicia di Milano (9.522 casi) peggiora del 6.8% (24 ore prima 2,6%) mentre Milanio città (3.815 casi) peggiora "solo" del 4,3%. Migliora Monza (2.543 casi) dal +4,5% al +3%, e così Pavia (2.180 casi +2.2) e Lecco (1515, +3.1%). Peggiorano leggernente Bergamo (9.039) che passa dal + 2% al +2,68%, di più Brescia (8.598 casi) dal +1,87% al +2,79%. Cremona (3.941) migliora leggermente da + 2,13% a 1,86%. Lodi (2.157) cresce del +1,9%, ieri era al +1,3%. 

In Emilia Romagna l’aumento è di 713 casi, fino a 14.787 (+5% invece di 4%), ma percentualmente la curva dei morti , ormai 1.732, cala da +6,8% a +5,3%. Molte province perdono qualche punto percentuale. Bologna (2.084 casi) da 3,6% a 7.4%, Reggio Emilia (2.553 casi) addirittura del da +4% a +10%, Piacenza (2.716) da 1,7% a 3%, Parma (2.005) dal 4 al 3,7%. Ma Modena (2.297 casi) cala dal 4 al 3,3%. Rimini (1445) cresce solo del 2.7% (24 ore prima, 1,8%)

Il Veneto aumenta di 470, fino a quota 9.625 (+5,1% invece di +4,9%) ma migliora la curva delle vittime (ora 499) dal 15.5% al 4,6%. Verona ha 2. 287 casi (+8,2%), Padova 2.368. (+4,6%)

Vanno leggermente meglio le Marche, che raggiungono i 3.962 positivi (+3,58% invece di 3,8%) e le 477 vittime (+5.5% invece di +8,3%).  Pesaro Urbino (1.722 casi) cresce del 6,4%.

Meglio anche il Piemonte che tocca i 9.795 positivi (+494) con un tasso di crescita del 5.3% invece che del 6,7% e della mortalità (886 vittime) del 3,7% invece del 9,5%. Torino raggiunge i 4.711 casi (+5,7%, in linea con il +5.5% precedente).

Va un pò meglio anche il Friuli (1685 positivi, +5,7% invece di +6,1%).

La Toscana fa invece un passo indietro sui contagi, crescendo di 259 casi fino a 4.867 (+5.6% invece di +4,4%), ma va un pò meglio sulle vittime, ora 253 (da +5.6% a +3,6%). Firenze, ora 1.158 casi, cresce del 6,5%. Lucca 771 (+6.5% invece di 6,3%), Massa Carrara (611) fa segnare un +5,7% invece del +2,5%.

Peggiora la Liguria (3660 casi, +7,1% invece di +6.1%) e cosi la Puglia (+7.9% invece di +5,3%), migliorano il Lazio (3.264 casi, + 5,4% invece di 6.2%), la Campania (2.231), la Sicilia (1.718)