Militari piazzano una tenda davanti all'ospedale di Crema (Ansa)
Militari piazzano una tenda davanti all'ospedale di Crema (Ansa)

Roma, 21 marzo 2020 - E' di nuovo drammatico il bollettino della Protezione Civile con i numeri dei casi di Coronavirus in Italia, mentre governo e Regioni impongono misure sempre più restrittive alla circolazione dei cittadini. Sempre in Lombardia la situazione più critica, dove in un solo giorno sono morte 546 persone. Stamani è deceduto in ospedale, dov'era ricoverato da alcuni giorni, anche Giovanni Malchiodi, sindaco di Ferriere (Piacenza), 62 anni, risultato positivo al coronavirus. A Piacenza è morto anche don Paolo Camminati, parroco di Nostra Signora di Lourdes, la più popolosa parrocchia della città.

Conte: "Chiudiamo tutte le attività produttive non essenziali" / Riguarda il discorso

I dati in Italia del 21 marzo

Non si arresta la crescita dei contagi nel nostro Paese. I casi totali di Coronavirus sono balzati a 53.578, con un incremento record di 6.557 in un solo giorno, di cui la metà (3.251) in Lombardia. I casi attualmente positivi sono 42.681 (+4.821), i guariti salgono a 6.072, con un balzo di +943 in un giorno, ma i decessi segnano un altro record: 793 più di ieri, di cui 546 nella sola Lombardia, portando il totale a 4.825. I ricoverati con sintomi sono in tutto 17.708, in terapia intensiva 2.857, in isolamento domiciliare 22.116.

"Arriveranno domani 52 medici cubani che partiranno per la Lombardia per gestire l'ospedale da campo a Cremona", ha anche fatto sapere Borrelli.

"I decessi che censiamo sono un portato di alcuni giorni orsono - ha aggiunto il presidente dell'Iss Brusaferro -. La scommessa delle regioni del Sud è che il numero di casi possa essere limitato". 

Il bollettino del 21 marzo

Lombardia: 546 morti in un giorno

L'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera ha fornito i numeri della Lombardia: "I deceduti sono 3.095, 546 in più rispetto a ieri, i positivi 25.515 (+ 3.251), i ricoverati 8.258 (+ 523), 1.093 le persone in terapia intensiva (+ 43) e 4235 i dimessi dalle strutture sanitarie. I dato sono in forte crescita e gli esperti avevano ragione quando dicevano che i giorni più duri sarebbero stati questo sabato e domani, il tredicesimo e quattordicesimo giorno dal lunedì dell'introduzione dell'effettiva delle misure di contenimento". I dati sull'emergenza "sono tutti in forte crescita", ma "non sono dati che ci devono buttare nello sconforto ma portare a una ancora più forte determinazione", ha aggiunto Gallera.

Fontana ordina lo stop a uffici e cantieri

I numeri regione per regione

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 17.370 in Lombardia, 5.661 in Emilia-Romagna, 4.214 in Veneto, 3.506 in Piemonte, 1.997 nelle Marche, 1.905 in Toscana, 1.159 in Liguria, 1.086 nel Lazio, 793 in Campania, 666 in Friuli Venezia Giulia, 720 nella Provincia autonoma di Trento, 600 nella Provincia autonoma di Bolzano, 642 in Puglia, 458 in Sicilia, 494 in Abruzzo, 447 in Umbria, 304 in Valle d'Aosta, 321 in Sardegna, 225 in Calabria, 47 in Molise e 66 in Basilicata. 

Positivo agente della scorta di Conte

Un sovrintendente di polizia della scorta del premier Conte è risultato positivo ed è stato ricoverato al Policlinico Tor Vergata di Roma. A quanto apprende l'Adnkronos, dopo l'accertamento della positività del poliziotto, che risale a 10-12 giorni fa, è scattata la quarantena per gli altri uomini della scorta. Al momento non risultano altre positività al Covid-19. Dalle poche notizie che trapelano sarebbe già stato accertato che il poliziotto non avrebbe contagiato i colleghi e nemmeno il premier Conte. Infatti, l'ultima volta che il poliziotto ha prestato servizio risale a quasi due settimane fa e non era nella stessa macchina del presidente del Consiglio.

Lazio, contagiato intero istituto di suore

Alle 40 suore dell'istituto 'Alle Figlie di San Camillo' di Grottaferrata risultate positive ieri se ne aggiungono oggi "altre 20 e un addetto al servizio di sorveglianza". "Praticamente è positivo tutto l'Istituto di Grottaferrata ed è necessario proseguire l'isolamento in stretta collaborazione con le autorità sanitarie locali", ha riferito l'assessore alla Sanità e l'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato. 

Veneto

Sale a 4.617 il numero di casi di positività al coronavirus in Veneto secondo il bollettino della Regione, che segnala un aumento di 380 casi rispetto all'ultima rilevazione di ieri pomeriggio, ore 17. Si registrano inoltre 6 nuovi decessi, portando il totale a 146. In Veneto è inoltre partita la distribuzione  di mascherine prodotte da Grafiche Venete. Saranno distribuite ai Comuni in proporzione ai cittadini residenti le circa 570 mila mascherine protettive non ospedaliere. Domani, ne saranno consegnate altre 400 mila. Ecco il dettaglio delle consegne: Belluno - 24.000; Padova - 103.300; Rovigo - 27.100; Treviso - 98.800; Venezia - 95.500; Verona - 101.500; Vicenza - 96.700.

In arrivo 3 milioni di mascherine

In totale in Italia sono in arrivo per oggi circa 3 milioni di mascherine. Lo apprende l'ANSA da fonti della Farnesina che precisano: 1,2 milioni arriveranno nel pomeriggio dall'Egitto, 40mila dall'India, 1,5 milioni di pezzi e 100 ventilatori polmonari dalla Cina, mentre dalla Russia partiranno circa 1 milione di mascherine. Attività intensa portata avanti in stretto coordinamento dal ministero degli Esteri, della Difesa, dalla Protezione civile e dal commissario straordinario Arcuri. 

La Russia è pronta a mandare in Italia specialisti e macchinari: lo fa sapere il Cremlino riferendo di una telefonata tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il presidente russo Vladimir Putin. 

Autocertificazione per uscire 

Ecco il link per il download della app AutoCert19 per chi possiede un dispostivo mobile Apple: https://onelink.to/autocert19.

La mappa live dei contagi