Operatori sanitari al lavoro a Nembro (Ansa)
Operatori sanitari al lavoro a Nembro (Ansa)

Roma, 7 marzo 2020 - L'epidemia di Coronavirus avanza. I casi totali sono 5.883 (compresi decessi e guariti), secondo i dati diffusi dalla Protezione civile. Rispetto a ieri si registrano 1.145 nuove positività (il doppio rispetto al giorno precedente), mentre le persone malate al momento sono 5.061. I morti sono saliti a 233. Aumentano anche i guariti: 589. "In Lombardia si sono aggiunti più di 300 casi positivi sul laboratorio di Brescia che non erano stati conteggiati nei giorni scorsi", ha specificato il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli. Per quanto riguarda le vittime, Borrelli ha spiegato che "sono 36 i nuovi deceduti, ieri 49: 19 sono della Lombardia, 11 in Emilia Romagna, 2 Marche, 1 in Veneto, Liguria e Puglia". "La mortalità riguarda persone molto anziane, con un'età media che supera gli 81 anni. Sono prevalentemente maschi, prevalentemente portatori di più patologie (l'80% ne più di due) e solo il 2% non ha più patologie", ha chiarito il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro.

"Entro stasera avremo il Dpcm e ci saranno misure adeguate, proporzionate e condivise con la Regione", ha detto ancora Borrelli. "Vinciamo questa guerra se i nostri concittadini adottano comportamenti responsabili. Cambiamo modo di vivere, specie se siamo nelle categorie più fragili ed esposte", ha continuato il capo della Protezione civile. "Abbiamo evidenze di atteggiamenti superficiali, servono grande attenzione e consapevolezza" sulle misure contro il coronavirus, ha specificato Brusafetto. "Anche dove ci sono pochi casi bisogna adottare questi comportamenti per far diffondere più lentamente l'infezione. L'andamento mostra oggi una crescita, focalizzata su alcuni poli, serve un supporto perché la circolazione attorno venga rallentata". Brusaferro ha anche ricordato i sintomi: "Febbre e dispnea (respirazione con fatica e sofferenza, ndr) sono presenti come sintomi di esordio rispettivamente nell'86% e nell'82% dei casi esaminati. Altri sintomi iniziali riscontrati sono tosse (50%) e appunto diarrea ed emottisi (5%)".

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I casi regione per regione

La regione più colpita resta la Lombardia con 3.420 casi e 154 decessi"Come sapete ha una situazione di sofferenza negli ospedali, ci aspettiamo possa essere richiesto il movimento di pazienti dalla terapia intensiva in altre Regioni - ha detto sempre il capo della Protezione civile -. Abbiamo posti in Piemonte, Liguria, Veneto, ci sono disponibilità in tutte le altre Regioni. "La Regione Lombardia chiederà di trasferire fuori Regione dei pazienti in terapia intensiva con altre patologie, non positivi al coronavirus, anche per evitare problemi di possibile contagio nel trasporto", ha aggiunto Borrelli. Anche l'assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, ha detto che "il sistema della sanità lombardo è forte, reattivo e solido ma c'è un grande momento di tensione". 

In Emilia Romagna i casi sono diventati 1.010 con 48 decessi (+11). Aumentano i contagi anche nelle Marche: altri 40. Allarme dal Piemonte, dove i numeri sono in crescita: 207 le persone risultate positive al test, i pazienti ricoverati in ospedali sono 148, di cui 38 in terapia intensiva. Altre 54 persone sono in isolamento domiciliare. Cinque i decessi. Dal Veneto questa mattina si segnalano 32 nuovi contagi, che portano il numero totale nella regione a 543, mentre si registra un altro morto a Padova. Un'altra vittima a Portogruaro (Venezia): un'anestesista, Chiara Filipponi, affetta da "un'inguaribile neoplasia" e che avrebbe contratto il virus durante un ricovero in un'altra struttura.

Altri 14 casi sono risultati positivi di coronavirus in Campania e tre in Sardegna, mentre l'Università di Catania smentisce la notizia del contagio di uno studente. In Puglia si registrano 15 nuovi casi di contagio (su 92 test), e il totale sale a 39. Ad Arezzo risulta positivo un ferito grave in incidente stradale: vigili e poliziotti in isolamento. E in Toscana si registrano 34 nuovi casi per un totale di 113 complessivo. Nuovo caso a Palermo, dove è risultato positivo un carabiniere rientrato da una breve vacanza in Trentino con scalo aereo a Verona lo scorso 24 febbraio. Sono 24 le persone positive al virus Covid-19 in Umbria. Sette nuovi casi poi in Trentino, per un totale di 18. Sono infine otto i positivi in Valle d'Aosta, tra questi un bimbo di un anno ricoverato in ospedale.

Positivo Nicola Zingaretti

Tra i contagiati c'è anche il segretario del Pd e presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti. "I medici mi hanno detto che sono positivo al Covid19. Sto bene ma dovrò rimanere a casa per i prossimi giorni", scrive il leader dem su Facebook a corredo di un video nel quale ribadisce "niente panico, combattiamo". (VIDEO).

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Angelus in streaming, dove seguirlo

La sala stampa vaticana conferma ufficialmente che "la preghiera dell`Angelus del Santo Padre di domenica 8 marzo avverrà dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico e non in piazza, dalla finestra. La preghiera sarà trasmessa in diretta streaming da Vatican News e sugli schermi in piazza San Pietro e distribuita da Vatican Media ai media che ne faranno richiesta, in modo da consentire la partecipazione dei fedeli. L`Udienza Generale di mercoledì 11 marzo avverrà secondo le medesime modalità".  
Tali scelte, spiega la nota, "si rendono necessarie per evitare rischi di diffusione del Covid-19 dovuti ad assembramenti nel corso dei controlli di sicurezza per l`accesso alla piazza, come richiesto anche dalle autorità italiane".  "In ottemperanza a quanto stabilito dalla Direzione Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano, fino a domenica 15 marzo sarà sospesa la partecipazione dei fedeli ospiti alle Messe a Santa Marta. Il Santo Padre celebrerà privatamente l`Eucarestia". 

I medici non positivi possono rientrare

Intanto è stata accolta dal Governo la norma proposta ieri dal governatore Luca Zaia che consente ai medici posti in sorveglianza, ma non positivi al Covid-19, di rientrare al lavoro. Lo rende noto la Regione Veneto, illustrando le disposizioni dell'art.11 del nuovo decreto. Si spiega che la norma sull'isolamento "non si applica agli operatori sanitari e a quelli dei servizi pubblici essenziali che vengono sottoposti a sorveglianza", aggiungendo che questi "sospendono l'attività nel caso di sintomatoloogia respiratoria o esito positivo al Covid-19".

LA MAPPA: I contagi in tempo reale

Possibile estensione delle 'zone rosse'

E' atteso per oggi un nuovo Dpcm con le misure per fronteggiare il contagio. All'attenzione, viene spiegato, sia le misure di prevenzione e restrizione già poste in essere, che un possibile ampliamento delle cosiddette 'zone rosse', sulla base anche di una valutazione degli effetti delle misure varate due settimane fa con il primo provvedimento firmato dal premier Giuseppe Conte. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, è al momento alla Protezione civile a Roma per la riunione del Comitato tecnico scientifico. Secondo quanto previsto dalla bozza del decreto sulla sanità sul tavolo del Consiglio dei ministri è previsto l'acquisto di 5mila impianti per la ventilazione assistita per potenziare i reparti di terapia intensiva.

Feste illegali a Cuneo

In centinaia sfidavano il rischio contagio tra musica, balli e alcol in una frazione di Cuneo. La polizia ha scoperto discoteche 'abusive' con centinaia di giovani in un circolo privato in una frazione del capoluogo e a Costigliole Saluzzo, in un albergo con annessa sala da ballo. A destare i sospetti le foto postate da alcuni partecipanti sui social. I titolari dei locali e gli organizzatori delle feste che non hanno rispettato le norme del Dpcm per arginare il Coronavirus saranno multati e denunciati.