Coronavirus, un grazie a medici e infermieri da un balcone di Roma /Ansa)
Coronavirus, un grazie a medici e infermieri da un balcone di Roma /Ansa)

Roma, 9 aprile 2020 - Poteva anche andandare meglio. Il Coronavirus non molla la presa. Il dato positivo dai dati di ieri della Protezione Civile viene dai guariti, che crescono di 2.099,un aumento dell’8,6% sul giorno precedente , «e questo è un record» sottolinea Angelo Borrelli. Vero. Come è vero che i morti aumentano di 542 che sono 62 in  meno dei 604 dell’altroieri (tasso di crescita che scende dal 3,6% al +3,1%). Ma i contagiati totali, il dato più fresco e più importante, sale di 3.836 nuoivi casi a fronte dei 3.039 di 24 ore prima,  passando dal +2,29% di martedì al + 2,82% di ieri: una spiacevole risalita di mezzo punto.  E questo preoccupa perchè l’epidemia va rallentata con forza per sperare di fernarla e questo ancora non succede dappertutto. Restano invece positivi i dati delle terapie intensive (3.693) che scendono (-99 a fronte delle -106 del giorno prima)  per il quinto giorno consecutivo e quello dei ricoverati con sintomi (28.485) che scendono di 233 unità (martedì, -27).  Il dato degli attualmente positivi (casi totali meno guariti e morti) sale invece di 1.195.

Coronavirus, i dati dalle regioni

Per il numero di contagi putroppo la Lombardia fa peggio del giorno prima (+1.089 invece di +791) e sale a 53.414. Va invece leggermete meglio sulle vittime, che salgono di 282 invece che 297 (da +3,33% a +3,06%). Ottimo il dato delle terapie intensive (- 38) e buono quello dei ricoverati (-81), entrambi in calo. Conforta il dato di Milano (12039 casi) che cresce del +2,1% rispetto al +2,2% di 24 ore prima e quello di Lodi (2347) che migliora da +1,9% a +1,1%, bene pre Lecco (1.755) che è inchiodato al +1,1%). Leggermente peggio vanno Bergamo (9..931) dal + 0,5% a +0,6% e Monza (3264) da +1,6% a +1,8%. Cremona (4422) scivola dal + 1,5% al +2,3%. Ma c'è chi fa peggio: Pavia (2833) dal +1,3% scivola al +3,6%; Brescia (9909) aumenta dal +1,2% al +3,78%.

Notizie molto postive dall’Emilia Romagna dove i casi totali salgono di 409 a quota 18.234, con una calo che passa dal +2.7% di martedì al 2,3%. Migliora anche la curva dei deceduti (2.234), ovvero +54, che passa dal + 3,4% al +2,4%. Ottime notizie dai guariti che aumentano di 293, come dire dell’11,2%. Le terapie intensive (361) calano di 9, i ricoverati (3.769) aumentano di 19. Tranquilla da giorni Piacenza (2.989) che sale dello 0,9%, va bene Parma (2.395) che scende dal +2,1% al +1,3% e Modena ( 2.811) che cala dal +2,5% al +1,9%. Peggiorano invece Bologna (2.758) che dal 1,5% dell’altroieri risale al +3,8% e Reggio Emilia (3.352) che dal +1,5% sale al +4,2%. Forlì Cesena (1.058) risale dal +1,9% al +2,3% e Rimini (1596) resta ben sotto l’1%.

Va peggio invece il Veneto che aumenta di 485 casi (da 2,9% a 4%) e vede i morti crescere di 41 fino a quota 736 (da +5% a +5,9%). Buono invece il dato delle terapie intensive (-12) e ancor migliore quello dei guariti (ora 1.503) che sono ben 238 in più. Verona (2.920) cresce del 2.2% migliorando il +3,7% di martedì, Padova (3.056) del 3,1%, il 0,5% in meno.

Il Piemonte ha luci e ombre. I casi totali sono ormai 13.883 (da +3.2% a +4%) mentre i morti (1.378) salgono di 59 (+4.5% invece di +5,4%). Ottimo anche qui il dato dei  guariti che croscono da 1320 a 1.516 pari un sonoro +14,8%.  Torino (6.595) sale del +3,5%. Cuneo del 3,4%, Alessandria del 3,6%, Novara del 6,8%. 

Le Marche fanno un passo indietro sul fronte dei casi totali (ora 4.859, da +2,1% a +3,1%) e dei morti (652) che dal +2,9 passano al +3,5% ma hanno una esplosione dei guariti (complice probabilmente anche un ritado nella trasmissione di alcuni dati) da 342 a 645. Pesaro aumenta dell'1,9%, Ancona del 2%, Macerata del 3,9%.

L'Umbria passa da 1.263 casi a 1.289: ancora un risultato estremamente  positivo. 

La Toscana (6.379) va peggio per i casi totali  (da +2,9% a +3,3%) e i morti (392) da 5,4% a +6,3% mentre buone notizie vengono dai guariti che crescono da 377 a 430: un bel +14%. Le terapie intensive (260) scendono di 3 unità, i ricoverati (1.066) di 21. Firenze va peggio: aumenta del 3,7% rispetto al +2% di 24 ore prima.  Lucca passa dal +3,6% al +3,7%, Massa Carrara (954 casi) migliora dal +5,2% al +4,8%, Pisa va anche meglio dato che scende dal +4,3% al +1,4%. Arezzo cala va dal +2,3% al +0,5%. Prato raggiunge un ottimo +0,3%. Ma occorre attenzione per il caso di Pistoia (450 casi), che aumenta di 43 e fa segnare un +11,4%. Da seguire nei prossimi giorni. 

La Liguria va meglio, crescendo da 4.757 a 4.906 casi (+3,1% a fronte del +4,6% di 24 ore prima) con i morti (654) che salgono del 5,48 e i guariti (ormai 1007) di un buon +8,9%. Le terapie intensive calano da 156 a 153. 

Il Friuli (2.218) sale del 3% con 169 deceduti. La provincia di Trento passa da 2.476 a 2.602 (+5%), con 255 morti. 

Leggermente meglio di martedì va il Lazio (4.266) che scende dal +2,9% al +2,8%. con i morti che salgono da 244 (dal +3,9% al +2,5%. I guariti salgono da 546 a 574. Roma (2.910) aggiunge 80 casi e sale del 2,8%. L'Abruzzo (1859) cresce del 3,3%. 

Al Sud i segnali non sono del tutto tranquillizzanti  la Campania (3.268) aumenta dal 2,9% al +3,8%. Stesso tasso di crescita anche per morti (221). Napoli (1.668) aumenta di un buon  +1,5%, ma Caserta (349) del 5.4% e Benevento del 19,8% (per fortuna qui i casi, 133, sono pochi) . Anche peggio della Campania fa la Puglia (2.634) che dal +2,8% passa a un allarmante +4,8% con la provincia di Barletta/Andria/Trani che aumentando di 35 casi fa segnare un +19,8%. Bari è al + 3,2%, Brindisi al +8,4%. La Sicilia passa da 2.097 a 2.159 casi: +2,9% a fronte del + 2,6% di un giorno prima .

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