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6 ott 2020

Coronavirus, troppi silenzi sui malati: cosa ci viene nascosto?

Perché da mesi riceviamo informazioni poco trasparenti? Qual è l’età delle vittime? Quanti sono i morti riconducibili solo al Covid? Come prende le sue decisioni il Cts?

6 ott 2020
alberto pieri
Cronaca
Intervention des chirurgiens vasculaire sur patient covid-19
Medical workers in the ICU unit of La Timone public hospital, the covid-19 area, on September 28, 2020 in Marseille, southeastern France, amid the crisis linked with the covid-19 pandemic caused by the novel coronavirus.//MAGONIPHILIPPE_1750.7837/2010021232/Credit:PHILIPPE MAGONI/SIPA/2010021235 (PHILIPPE MAGONI/SIPA / IPA/Fotogramma, MARSEILLE - 2020-09-28) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate
Intervention des chirurgiens vasculaire sur patient covid-19
Medical workers in the ICU unit of La Timone public hospital, the covid-19 area, on September 28, 2020 in Marseille, southeastern France, amid the crisis linked with the covid-19 pandemic caused by the novel coronavirus.//MAGONIPHILIPPE_1750.7837/2010021232/Credit:PHILIPPE MAGONI/SIPA/2010021235 (PHILIPPE MAGONI/SIPA / IPA/Fotogramma, MARSEILLE - 2020-09-28) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate
Coronavirus in Italia
Intervention des chirurgiens vasculaire sur patient covid-19
Medical workers in the ICU unit of La Timone public hospital, the covid-19 area, on September 28, 2020 in Marseille, southeastern France, amid the crisis linked with the covid-19 pandemic caused by the novel coronavirus.//MAGONIPHILIPPE_1750.7837/2010021232/Credit:PHILIPPE MAGONI/SIPA/2010021235 (PHILIPPE MAGONI/SIPA / IPA/Fotogramma, MARSEILLE - 2020-09-28) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate
Intervention des chirurgiens vasculaire sur patient covid-19
Medical workers in the ICU unit of La Timone public hospital, the covid-19 area, on September 28, 2020 in Marseille, southeastern France, amid the crisis linked with the covid-19 pandemic caused by the novel coronavirus.//MAGONIPHILIPPE_1750.7837/2010021232/Credit:PHILIPPE MAGONI/SIPA/2010021235 (PHILIPPE MAGONI/SIPA / IPA/Fotogramma, MARSEILLE - 2020-09-28) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate
Coronavirus in Italia

A che punto siamo con l’epidemia? Davvero corriamo il rischio di un nuovo lockdown? Quali sono i reali rischi che corrono gli italiani? Domande che si rincorrono. Tanti dubbi e poche certezze. Tanto che perfino la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, ha richiamato il governo a un impegno maggiore sul fronte dell’informazione, per evitare la confusione continua di dati e di notizie. In realtà, sono molte le questioni alle quali le statistiche ufficiali non danno alcuna risposta, alimentando così un senso di insicurezza e di incertezza. Si sa poco, ad esempio, sul numero effettivo delle vittime, sul reale stato dei contagiati, su come si diffonde l’economia e, perfino, sulla situazione degli ospedalizzati. Per non parlare, poi, dei famosi verbali del Cts: sono stati pubblicati quelli di qualche mese fa. Ma i nuovi? Silenzio assoluto. E, invece, sono tanti i numeri e le questioni sulle quali occorrerebbe fare finalmente chiarezza per avere un esatto quadro della situazione e, quindi, essere maggiormente consapevoli rispetto ai rischi di una seconda ondata del Covid.  Chi sono le vittime? Le statistiche ufficiali, sfornate quotidianamente dalla Protezioni Civile, dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Comitato Tecnico Scientifico, sono oggettivamente lacunose. E anzi, rispetto alla fase iniziale dell’emergenza, quando erano previste conferenza stampa quasi quotidiane, si sono addirittura diradate. Sappiamo poco o nulla, ad esempio, dell’età media delle vittime delle ultime settimane. Un dato che, sia pure non continuativamente, era stato fornito nella prima fase dell’epidemia. Ma anche sul numero delle vittime mancano alcuni riscontri fondamentali per capire l’evoluzione della pandemia. Ad esempio non sappiamo se si fanno indagine specifiche sui pazienti morti negli ospedali. E, se soprattutto, se tutti coloro che risultano positivi rientrano automaticamente nell’elenco delle vittime da Covid. Potrebbero essere morti per altre patologie pregresse. Ma questo non viene specificato nelle informazioni diffuse dalle ...

© Riproduzione riservata

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