Torna a casa in detenzione domiciliare Fabrizio Corona perché un altro collegio del Tribunale di Sorveglianza di Milano, come ha chiarito la sua difesa, ha "riconosciuto l’errore che era stato fatto" rimandandolo in carcere col provvedimento di poco più di un mese fa. Decisione che era stata tanto contestata sia dai difensori che dallo stesso ex re dei paparazzi, che si era anche ferito con dei tagli a un braccio non appena appresa la notizia l’11 marzo. Sembra non avere fine l’andirivieni dell’ex agente fotografico, fuori e dentro il carcere, che va avanti dal 2015 quando ottenne il primo affidamento terapeutico. Ieri l’ex fotografo dei vip è uscito dalla casa circondariale di Monza perché il Tribunale di Sorveglianza ha accolto la richiesta di sospendere l’esecuzione del provvedimento in base al quale gli era stato revocato, per violazioni delle prescrizioni, il differimento pena concesso per una patologia psichiatrica.