Roma, 5 febbraio 2021 - Firmato da Federmeccanica-Assistal e Fim, Fiom e Uilm l'accordo per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici, scaduto a fine 2019, e che riguarda 1,5 milioni di lavoratori. Previsto un aumento di 112 euro dal 2021 al giugno del 2024. La firma del rinnovo del contratto Federmeccanica-Assistal avvenuta presso la sede di Confindustria a Roma dopo quattro giorni di confronto.

Le reazioni

Rocco Palombella, segretario generale Uilm ha commentato: "Oggi i metalmeccanici fanno la storia rinnovando il miglior contratto degli ultimi anni". Palombella spiega: "Senza ombra di dubbio un contratto innovativo e coraggioso, un'iniezione di fiducia per 1 milione e 400mila lavoratori metalmeccanici che durante la pandemia hanno fatto la differenza e meritavano la giusta considerazione". 

Concorda il segretario generale della Fim Roberto Benaglia, che sottolinea il momento delicato del Paese: "La firma del contratto dei metalmeccanici è un fatto molto importante per il Paese, in un momento di pandemia e in cui il Paese è senza governo". Una risposta per i lavoratori:  "Un importante aumento salariale di 112 euro, con la riforma dell'inquadramento professionale, attesa da anni, che restituisce valore al lavoro, e con altre soluzioni innovative". 

"La firma del Ccnl dei metalmeccanici è una vittoria dei lavoratori e del sindacato che credono nell'insostituibile funzione del contratto nazionale. Un risultato tanto più eccezionale se si considera la difficilissima fase che il Paese sta attraversando", ha affermato il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri: "Si tratta di una grande iniezione di fiducia nel futuro". 

Francesca Re David, segretaria generale della Fiom, si dice "soddisfatta del risultato raggiunto dopo quattro giorni intensi di trattativa". E precisa: "Un accordo che verrà votato dal Comitato centrale Fiom e poi sottoposto al referendum di lavoratrici e lavoratori". Poi sottolinea l'importanza del contratto "in una fase così complessa perchè vengono raggiunti aumenti di 100 euro sui minimi per i lavoratori di terzo livello che corrispondono a 112 euro per i lavoratori di quinto livello, a cui vanno aggiunti i 200 euro l'anno di flexible benefit". Il contratto dura da gennaio 2021 a giugno 2024, mentre il 2020 è stato coperto con i 12 euro di Ipca, Re david conclude: "Il contratto dà il doppio dell'inflazione". 

Il presidente di Federmeccanica, Alberto Dal Poz, ha dichiarato: "La nostra volontà è sempre stata chiara: fare il contratto. Dopo un confronto serrato ma costruttivo abbiamo trovato la chiave per un rinnovo che rispettasse le due condizioni per noi imprescindibili: continuità e sostenibilità". Il presidente di Assistal, Angelo Carlini, ha aggiunto: "Abbiamo dato un segnale fortissimo non solo per le nostre imprese e per i nostri lavoratori, ma anche verso le istituzioni". Federmeccanica e Assistal presenteranno l'ipotesi di accordo ai rispettivi organismi direttivi nei prossimi giorni.

Positivo anche il commento di Maurizio Landini, segretario generale della Cgil: "La firma dell'ipotesi del rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici è un grande risultato per le lavoratrici, i lavoratori e per tutto il Paese. E' un investimento sul lavoro di qualità e sul futuro del sistema industriale dell'Italia".