Ettore Maria Colombo Ci sarà una crisi di governo a inizio 2021, in area Epifania? A guardarla da questo scorcio di 2020 non ci crede nessuno. Il guaio è che il ‘fattore R’, nel senso di Renzi, confligge con il buon senso comune. Renzi vuole che il governo Conte cada e vuole farlo cadere per mano sua. Non si...

Ettore Maria

Colombo

Ci sarà una crisi di governo a inizio 2021, in area Epifania? A guardarla da questo scorcio di 2020 non ci crede nessuno. Il guaio è che il ‘fattore R’, nel senso di Renzi, confligge con il buon senso comune. Renzi vuole che il governo Conte cada e vuole farlo cadere per mano sua. Non si accontenterà di un mini-rimpasto. A gennaio 2021 Renzi aprirà la crisi di governo. Conte, e il Colle, lo sanno. Come sanno che un ‘rimpastino’ che lasci tutto quasi così com’è è ipotesi troppo minimal. Cosa accadrà dopo? Dipende. Molte le opzioni sul tavolo. La più probabile è un Conte ter, con Di Maio e Orlando vicepremier, a guardia di Conte per ridurne il potere. E Renzi vorrà la testa della De Micheli, cioè il ministero delle Infrastrutture, per Iv: lì girano i soldi, e la delega sui servizi segreti.

E se Conte dovesse opporre il suo ‘niet’ e, oltre al M5s, anche il Pd dovesse spalleggiarlo? Renzi farà dimettere le sue ministre e costringerà il Colle ad aprire la crisi di governo. A quel punto può succedere di tutto. Le elezioni anticipate (fine febbraio o marzo), come minaccia il Pd con i suoi big per mettere paura a Renzi (difficile). O un Conte ter senza Iv, che va all’opposizione, sorretto da un pugno di Responsabili azzurri (possibile). Oppure un ‘rovesciamento delle alleanze’: Renzi – è la voce che gira - ‘aiuterebbe’ il centrodestra a far nascere un governo Giorgetti con i voti di Iv indispensabili. Prospettiva che Renzi avrebbe già offerto a Berlusconi. O un ‘governissimo’ con dentro tutti. La certezza? Il 2021 non ci vaccinerà dalle crisi di governo.