Matteo Salvini, leader della Lega (Ansa)
Matteo Salvini, leader della Lega (Ansa)

Roma, 18 gennaio 2021 - "Conte vive su Marte", così Matteo Salvini commenta l'intervento alla Camera del premier Giuseppe Conte. Il leader della Lega critica Conte nel suo passaggio dove ha parlato di legge elettorale: "Conte ha detto che deve rimanere al governo per fare le cose che chiedono gli italiani, a partire da una legge elettorale proporzionale. La legge elettorale... è ufficiale, ormai costui vive su Marte". Salvini interpreta il discorso di Conte come improntato su "cose lunari, al di là del disgusto e la vergogna della caccia al senatore - ha detto Salvini nel corso di una diretta Facebook -. I rimborsi li abbiamo dati, di cosa si lamentano ha detto Conte. Hai finito di prendere in giro gli italiani? Prima se ne va questo governo, meglio è. Il mio impegno è provare a far di tutto per mandarli a casa, l'Italia non sono tre senatori che si fanno comprare dalla mattina alla sera". Salvini punta il dito contro il premier, che starebbe cercando nuovi senatori per la sua maggioranza: "Li hanno chiamati 'responsabili', 'costruttori', oggi Conte ha usato pure un altro termine (volenterosi, ndr), ma si dovrebbero chiamare 'poltronari'. Molti italiani come me, sono incazzati".

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Altre reazioni dalle opposizioni. Il discorso di Conte è stato "un libro di intenzioni con offerte di posti" per il vice presidente di Forza Italia, Antonio Tajani. "Un libro di buone intenzioni di cose che potevano già essere state fatte in passato. C'è stata una serie di giornate dove si cercavano più deputati o senatori che votessero la fiducia al governo piuttosto che telefonare per avere più vaccini Pfizer. Sulla politica estera non si può mettere sullo stesso piano gli Stati Uniti e la Cina. Siamo molto preoccupati per questa attenzione rivolta a un Paese non democratico". "Per quanto ci riguarda, non voteremo la fiducia al governo di sinistra, né al Senato, né alla Camera", ribadisce Tajani. "Voteremo lo scostamento di bilancio, il decreto Ristori e siamo pronti a offrire tutto il nostro lavoro sul recovery fund. Noi aiutiamo gli italiani".

"Intervento di Conte alla Camera: lo squallore fatto persona. #ConteVattene", così scrive in un tweet il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri.

Il governatore della Liguria, Giovanni Toti, parla di autoindulgenza di Conte sul suo operato: "Secondo il premier il governo non ha sbagliato nulla. Francamente mi sembra un giudizio molto autoindulgente. Il caos di questi giorni sulla scuola ne è solo 'ultima dimostrazione. Delle due, l'una: o siamo, come sostengono il ministro della Salute e i suoi tecnici, alla vigilia di una nuova ondata Covid pericolosissima, tanto che il consulente di Speranza Ricciardi chiede addirittura un nuovo lockdown, e allora riaprire le scuole in zona arancione è una follia. Oppure non è così, i dati sul virus migliorano e allora oltre alle scuole riapriamo anche teatri, cinema, ristoranti, bar, palestre e piscine, con le dovute regole".

Fratelli d'Italia interviene da Milano con la senatrice Daniela Santanchè: "Spero che non diano la fiducia a questo governicchio incollaticcio che sta per nascere; non ci sarà certo con una maggioranza di 161 voti ma ben più risibile, che non potrà che peggiorare ancora di più la situazione d'Italia".

Nel pomeriggio in aula al premier ha replicato anche la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni: "Avvocato Conte, stamattina io mi sono vergognata per lei, non solo per quel 'Aiutateci' che tradiva la sua disperazione, ma per il mercimonio che ha inscenato in quest'aula nel tentativo di darne dignita. Voliamo alto... con la Mastella airlines". Sul tema della leggere elettorale affrontato da Conte, Meloni ha replicato: "Lei viene a dirci che si vuole occupare di una serie di materie che non gli competono, come la legge elettorale. Perché sì signori, c'è l'emergenza ma loro si occupano della legge elettorale". "Penso che stavolta il gioco non vi riuscirà, perché mi piace pensare che in questo Parlamento ci sia ancora un briciolo di buonsenso". Meloni ha chiamato il presidente del Consiglio Barbapapà, accusandolo di 'trasformismo'.

''Del discorso di Conte ho apprezzato l'impegno per una legge elettorale proporzionale e il richiamo alle culture popolare e socialista. Dai banchi dell'opposizione dialogheremo, e probabilmente convergeremo su una legge elettorale di tipo proporzionale'', così Gianfranco Rotondi, deputato FI e presidente della Fondazione Dc.

"Se c'è da creare un governo migliore e non abbiamo nessuna pregiudiziale sui nomi, figuriamoci se mettiamo un veto su di lei che ha governato con la Lega poco prima di questo governo. Ma chiediamo di muoversi, di darci risposte, una visione e una strategia. Se questo c'è, noi ci siamo", ha detto Ivan Scalfarotto, deputato di Italia viva e sottosegretario agli Esteri che si è dimesso, intervenendo alla Camera. "Se ci sarà la possibilità di dare un governo vero a questo Paese, Iv non mancherà".