Silvio Berlusconi (Newpresse)
Silvio Berlusconi (Newpresse)

Roma, 13 marzo 2018 - La procura della Corte dei Conti del Lazio ha aperto, oltre un anno fa, un fascicolo sui tre milioni di euro finiti nei conti del Movimento Italiani nel Mondo di Sergio De Gregorio, che all'epoca dei fatti (2007) era uscito dal centrosinistra e passato con Silvio Berlusconi determinando la caduta del secondo governo Prodi. Nel processo penale seguito alla vicenda, Berlusconi è stato condannato in primo grado e assolto per avvenuta prescrizione in secondo. Silvio Berlusconi e Sergio De Gregorio, come scrivono alcuni quotidiani, potrebbero dover risarcire lo Stato italiano per il danno di immagine provocato al Paese dalla caduta del secondo governo di Romano Prodi a cui seguì l'impennata dello spread.

L'indagine dei magistrati contabili era partita dopo la conclusione del processo penale, nel 2015, che aveva portato una condanna di tre anni al fondatore di Forza Italia per corruzione. Il 20 aprile 2017 era arrivata poi la prescrizione in appello. Ma nella stessa pronuncia i giudici della Corte d'Appello di Napoli sottolineavano: "Berlusconi ha agito, pacificamente, come privato corruttore e non come parlamentare nell'esercizio delle sue funzioni". Di qui il dossier è passato alla Corte dei Conti.