Spid, identità digitale
Spid, identità digitale

Roma, 23 novembre 2020 - Se ne parla sempre più spesso e in un futuro, davvero prossimo, probabilmente dello Spid non potremo fare a meno. Sarà uno strumento indispensabile per poter compiere le nostre azioni nel mondo digitale, soprattutto per muoverci con facilità tra i siti della pubblica amministrazione.

Cos'è lo Spid

Ma partiamo dalla definizione: Spid è il sistema di autenticazione che permette a cittadini e imprese di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione (ma anche dei privati aderenti), il tutto con un’unica identità digitale. Basta ricordare il nome utente e la password scelti per accedere al proprio cassetto fiscale Inps o dell’Agenzia delle Entrate o consultare il proprio Fascicolo sanitario elettronico, per richiedere i Bonus pensati dal Governo a seguito all’emergenza sanitaria Covid-19, come il Super cashback, ad esempio. Ogni accesso può essere fatto da vari dispositivi elettronici come il computer, il cellulare o il tablet. Tutto in maniera estremamente veloce e semplice. L’utilizzo di Spid è gratuito e anche richiederlo è gratuito. Gli unici costi aggiuntivi sono quelli degli operatori, gli Identity Provider, ai quali occorre affidarsi per ottenere la propria identità digitale. Alcuni, però, offrono il servizio in maniera del tutto gratuita. Ecco quindi come richiedere il proprio Spid passo per passo.  

Come richiederlo e quali documenti occorrono

Per avviare la procedura e richiedere il proprio Spid bisogna collegarsi al sito dell'Agenzia per l'Italia digitale, tenendo a portata di mano: un documento di identità valido come la carta d’identità, passaporto o patente, la tessera sanitaria con il codice fiscale, un indirizzo e-mail e il proprio numero di cellulare. Spid può essere richiesto anche da cittadini italiani residenti all’estero, con gli stessi documenti, l'email e il numero di telefono cellulare. La tessera sanitaria o il codice fiscale sono elementi ulteriori a supporto del processo di verifica dell’identità e servono a contrastare il furto di identità.

Come ottenere Spid

Il passaggio successivo è scegliere uno tra gli Identity provider e registrarsi sul loro sito. La registrazione consiste in tre passaggi: inserire i propri dati anagrafici, creare le proprie credenziali Spid e successivamente scegliere come effettuare il riconoscimento. Si può farlo di persona, online o tramite CIE (Carta d'Identità elettronica), CNS (Carta nazionale dei servizi) o firma digitale. I tempi di rilascio dell'identità digitale dipendono dai singoli Identity Provider. In alternativa, anche alcune pubbliche amministrazioni possono aiutare ad ottenere SPID e l’identità personale può essere verificata presso i loro uffici. 

Le modalità di riconoscimento

Come dicevamo, il passo successivo alla registrazione sui vari Identity Provider è quello di scegliere la modalità di riconoscimento. Questo può sembrare il passaggio più articolato e complicato, ma ci sono tre differenti modalità e ogni cittadino può scegliere quella che più si addice alle proprie necessità ed esigenze

Riconoscimento di persona. Dopo la registrazione basterà fissare un appuntamento presso uno degli uffici dei vari Identity Provider e completare la registrazione davanti a un operatore. In seguito arriveranno delle email di riepilogo con i propri dati sulla casella di posta elettronica indicata. Poste Italiane offre questo servizio gratuitamente, dopo aver effettuato la registrazione sul sito di Poste Italiane. Sempre con Poste si può richiedere il servizio di identificazione a domicilio, ma a pagamento.

Riconoscimento da remoto. Per questa modalità è necessario possedere una webcam. L’utente verrà contattato da un operatore messo a disposizione dal provider e il riconoscimento avverrà in video-chiamata. L’attivazione di Spid può avvenire anche con Carta d’identità elettronica (Cie) o un passaporto elettronico, identificandosi attraverso le app dei gestori scaricabili dagli store. E’ possibile attivare Spid direttamente dai siti dei provider con Cie, Carta nazionale dei servizi o firma digitale e con l’ausilio di un lettore di smart card da collegare al computer. Basta seguire le procedure guidate offerte dai provider. Anche in questo caso Poste offre il servizio gratuitamente insieme a SielteId. 

La nuova modalità di riconoscimento. Si chiama 'Audio-video' ed è una procedura semplificata di riconoscimento per ottenere lo Spid, più veloce, semplice e totalmente online. In questo caso lo Spid si può ottenere senza l’aiuto di un operatore e con pochi passaggi. Basterà realizzare con il proprio telefono o computer un video in cui si mostra il documento d’identità e la tessera sanitaria o, in alternativa, il tesserino del codice fiscale. Come misura di tutela contro il furto di identità, durante il video il cittadino dovrà leggere un codice ricevuto via sms o tramite una delle app dei gestori di identità, che avrà provveduto ad installare sul proprio cellulare. Sul sito del Ministero per l’Iinnovazione Tecnologica e la Digitalizzazione si legge: “La nuova modalità viene resa disponibile nei siti web dei gestori, man mano che la attiveranno. 

Identity Provider, quale scegliere

Sono diversi gli Identity Provider ai quali affidarsi per ottenere il proprio Spid. Si distinguono perché hanno modalità differenti di registrazione, perché alcuni sono gratuiti e altri a pagamento e perché alcuni di essi possono essere utilizzati anche dall’estero. Il servizio è gratuito con Poste, recandosi presso un ufficio postale per il riconoscimento o con App PosteID con CIE o Passaporto, e con SielteId, con riconoscimento tramite App e CIE  o Via Webcam. La lista completa:

  •     Aruba
  •     Infocert
  •     Intesa
  •     Lepida
  •     Namirial
  •     Poste
  •     Sielte
  •     SpidItaliaRegister
  •     Tim

Chi può richiedere Spid

Spid può essere richiesto da tutti i cittadini taliani o comunque dotati di una carta d’identità e di un codice fiscale italiani in corso di validità. L’unica prerogativa è quella di aver raggiunto la maggiore età.