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Roma, 2 marzo 2021 - Lutto nel mondo della musica. E' morto questa notte - all'età di 59 anni -  a Cassino, nella sua abitazione, il dj di fama mondiale Claudio Coccoluto, indiscusso leader della musica house e uno dei più grandi dj italiani.

Coccoluto era conosciuto in tutto il mondo e da un anno combatteva contro una grave malattia. Proprio nella giornata di ieri il Comune di Cassino aveva annunciato la realizzazione di un murale dedicato all'artista.

Commozione di amici e fan. Linus: "Era un fuoriclasse"

Soltanto una settimana fa Coccoluto aveva fartto parte della giuria della manifestazione 'Lazio Sound Scouting', una maratona musicale che fra l'altro esplora le mille derivazioni del nuovo cantautorato, fra pop, indie, folk e reggae. n finale. Per la musica elettronica inn giuria c'era appunto il dj e producer Claudio Coccoluto, indiscusso padrino della musica house che ha fatto la storia del clubbing in Italia.

Coccoluto, nato a Gaeta il 17 agosto 1962, esordì nel 1978 a Radio Andromeda: erano, quelli, i tempi nei quali le radio libere stavano cambiando prepotentemente non solo la storia della musica ma anche quella del Paese. Le sue prime esperienze nei locali sono al Seven Up di Gianola (frazione di Formia) e all'Histeria di Roma, dove sostituisce Corrado Rizza affiancando il dj Marco Trani. La consacrazione di 'Cocco' - come lo chiamavano gli amici - negli anni '80 quando arriva nel mondo del clubbing per diventarne presto un indiscusso punto di riferimento. E una serata memorabile: nel 1991 fu infatti il primo dj europeo a suonare al Sound Factory Bar di New York. Un gigante della consolle capace di una grande creatività nell'elettronica underground.

Coccoluto amava definirsi un artigiano nel suo mestiere. Sempre attento alle esigenze anche dei lavoratori del mondo edello spettacolo, ad esempio durante il lockdown. In un post su Twitter aveva preso in prestito una celebre frase di Ennio Flaiano: "In questo Paese la situazione può essere anche grave ma mai seria"

Coccoluto per moltissimi dj italiani è stato un maestro e non è un caso che i social si stiano già riempiendo di messaggi. Con una richiesta che sale prepotente: che cioè Amadeus (che solo aieri in conferenza stampa ha ricordato le sue origini radiofoniche) e Fiorello lo ricordino questa sera durante la serata inaugurale del Festival di Sanremo.

Le reazioni

Giancarlino. "Se ne va il maestro più grande e l'amico di sempre. Ha dato cultura alla musica nei club come dj e artista fuori dal coro. Sempre pronto a metterci la faccia con i media sia per gli aspetti gioiosi sia per i problemi del nostro settore. Con lui se ne va una parte di me". Dj Linus. ''In ogni mestiere ci sono quelli bravi, quelli molto bravi, e i fuoriclasse. Claudio era uno di questi. Felice di esserti stato amico, spero finalmente tu sia sereno''. Pierluigi Diaco. "Sono attraversato da dolore e sconforto per la scomparsa di un amico, di un uomo che con il suo talento ha saputo regalare gioia e divertimento a milioni di ragazzi. Ricorderò sempre la sua dolcezza e la sua bontà d'animo". Alessia Marcuzzi. ''Ci farai ballare da lassù. E noi balleremo per te''. Dj Ringo. "Ti voglio ricordare così.. Cocco amico mio, ci rivedremo in qualche club lassù, intanto testami i suoni e impianto come sai fare solo tu. Eri un signore della musica. Rip''. Simona Ventura. "Ciao Claudio. Sono incredula e dispiaciuta . Mi ricorderai sempre la tua musica e i tuoi colori, il divertimento di un'epoca che siamo fortunati ad avere vissuto''.