Cippo di frontiera di Stato al Brennero diventa "rifiuti speciali"
Cippo di frontiera di Stato al Brennero diventa "rifiuti speciali"

Roma, 11 novembre 2019  - Il cippo di frontiera di Stato al Brennero, al valico con l'Austria, trasformato in un bidone di "rifiuti speciali" da Sudtiroler Freiheit, il partito della provincia autonoma di Bolzano fondato da Eva Klotz. La denuncia è stata fatta da Alessandro Urzì, consigliere regionale in Alto Adige per Fratelli d'Italia, che sui social scrive: "Scatterà da parte nostra l'ennesima denuncia alla Procura della Repubblica per vilipendio dell'Italia. Perché è vero che ormai queste provocazioni creano discredito ormai solo per chi le fa ma tacere sarebbe complice, e per questo reagiamo, cosa che altri ritengono superflua. Ma se perdiamo lo stimolo stesso ad indignarci perdiamo la nostra stessa identità".  

Stesso pensiero espreso dal capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida: "Adesso basta. Chiediamo che il partito Sudtiroler Freiheit dei secessionisti filo-austriaci che fanno capo a Eva Klotz venga ufficialmente messo fuorilegge. Non bastava l'oltraggio della scorsa settimana nei confronti dei medici italiani che operano in Alto Adige, oggi il Sudtiroler Freiheit ha oltrepassato ogni limite avvolgendo di sacchi di nylon e la scritta 'Rifiuto speciale' il cippo di confine italo-austriaco al Brennero, spiegando in una delirante nota che 'il Brennero è e resterà un confine ingiusto che ha diviso il Tirolo, incatenando i sudtirolesi a uno Stato straniero'. L'ennesima intollerabile provocazione di chi da sempre agisce contro l'unità della Nazione deve ora trovare una dura risposta da parte della politica e delle Istituzioni".