Cimici in tutto il Nord
Cimici in tutto il Nord

Roma, 10 giugno 2019 - Non solo cavallette nelle campagne di Nuoro in Sardegna. Sciami di cimici e api stanno invadendo i terreni degli agricoltori di tutto il Nord Italia. Complice è il forte caldo improvviso che ha favorivo il prolificarsi dei cosiddetti 'insetti alieni' che hanno già colpito circa il 40% dei raccolti. Nel mirino ci sono meli, peri, kiwi, ma anche peschi, ciliegi, albicocchi e piante da vivai.

L'allarme è della Coldiretti per l'arrivo in Italia della 'cimice marmorata asiatica'. La situazione è critica in tutto il nord, dal Friuli  al Veneto, dalla Lombardia all'Emilia Romagna fino in Piemonte. "La diffusione improvvisa di questi insetti che non hanno nemici naturali - spiega la Coldiretti - è stata favorita dalle alte temperature. La lotta in campagna per ora può avvenire solo attraverso protezioni fisiche come le reti a difesa delle colture". Secondo il Comitato "per contrastare la proliferazione dell'insetto alieno è importante proseguire a marcia spedita con la ricerca per interventi a basso impatto ambientale, attività già avviata con importanti centri universitari. La Commissione Agricoltura del Senato ha approvato all'unanimità ad aprile una risoluzione contro l'invasione della cimice asiatica che impegna il governo ad approvare rapidamente il decreto ministeriale per l'immissione di specie e popolazioni non autoctone di organismi antagonisti di insetti alieni nel territorio italiano e ad accelerare le altre fasi dell'iter per autorizzare l'uso della vespa samurai (Trissolcus japonicus), antagonista naturale della cimice. Coldiretti pertanto chiede che sia data la massima priorità ad accelerare l'iter di autorizzazione per consentire l'azione in campo per la campagna agricola 2019.

La cimice asiatica

Il nome scientifico è Halyomorpha halys, o cimice marmorata ed è un insetto originario dall'Asia orientale, in particolare da Taiwan, Cina, Giappone. Gli studiosi la definiscono una varietà estremamente polifaga che si nutre di un'ampia varietà di specie coltivate e spontanee. La cimice asiatica è solo l'ultimo dei parassiti alieni che con i cambiamenti climatici hanno invaso l'Italia, provocando all'agricoltura e alle grandi coltivazioni di soia e di mais nel nord Italia danni stimabili in oltre un miliardo. "Siamo di fronte - conclude la Coldiretti - ai drammatici effetti dei cambiamenti climatici che si manifestano con una tendenza al surriscaldamento che si è accentuata negli ultima anni ma anche con il moltiplicarsi di eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi ed anche l'aumento dell'incidenza di infezioni fungine e dello sviluppo di insetti che colpiscono l'agricoltura".