28 mar 2022

"Ci ha violentato nella sua auto" Studentesse Erasmus in procura

La denuncia di due ventenni irlandesi: eravamo stordite dall’alcol. Indagato il giovane che aveva dato loro un passaggio

valentina reggiani
Cronaca

di Valentina Reggiani

Una serata tra sconosciuti, in un paese altrettanto sconosciuto, si è trasformata in un dramma per due studentesse 20enni, irlandesi, a Modena con il progetto Erasmus. Le due amiche, infatti, hanno denunciato di essere state violentate in auto da un 27enne carpigiano dopo che, al termine di una serata in un pub modenese e dopo aver bevuto parecchi drink, il ragazzo si era offerto di riaccompagnarle a casa. Ora il giovane, indagato, rischia di finire a processo con la pesante accusa di violenza sessuale: la procura di Modena – nella persona del pm Claudia Natalini – ha richiesto l’incidente probatorio nell’ambito del quale le due studentesse saranno sentite. Sull’episodio le indagini sono ancora in corso e la dinamica di quanto accaduto dovrà essere ovviamente chiarita. Quel che è certo è che le due studentesse irlandesi hanno denunciato il carpigiano affermando di essere state violentate.

È la sera del 3 marzo scorso e le giovani si recano in un noto locale modenese – nei pressi del più grande cinema multisala della città – per raggiungere altri amici probabilmente anche loro in Emilia con il progetto ’Erasmus’. I vari gruppi di giovani si uniscono, chiacchierano e brindano alla vita raccontando un po’ di loro, mettendo a nudo qualche esperienza passata. Secondo la denuncia presentata da una delle ragazze il 27enne, che si trovava già nel locale, tenta l’approccio sessuale con un bacio non corrisposto, ma viene allontanato. La serata quindi prosegue all’insegna soprattutto dell’alcol. Ormai è notte inoltrata e il carpigiano sì propone di riaccompagnare a casa le giovani irlandesi.

Da quel momento sarebbe iniziato l’incubo. Infatti, secondo le accuse, il giovane durante il viaggio in auto avrebbe accostato il veicolo per poi immobilizzare, tenendola per i capelli, una delle due amiche, seduta al suo fianco, obbligandola ad un rapporto sessuale. Poco dopo, approfittando delle condizioni di ubriachezza dell’altra presunta vittima, seduta nei sedili posteriori, il 27enne avrebbe spogliato anche lei per poi molestarla sessualmente.

L’indomani le giovani amiche hanno sporto denuncia contro il 27enne accusandolo, appunto, di averle violentate mentre si trovavano "in uno stato di ‘inferiorità’ psicofisica dovuta all’assunzione di alcolici". Come detto sull’episodio sono ancora in corso accertamenti e sul racconto delle due giovani, su delega della procura, gli inquirenti sono chiamati a fare piena luce.

Il giovane si è dichiarato totalmente estraneo ai fatti. Sull’accaduto è intervenuta anche l’Università di Modena e Reggio Emilia. Il delegato del rettore per l’internazionalizzazione, professor Alessandro Capra, ha confermato: "Le due ragazze si sono subito rivolte all’ateneo e hanno raccontato le violenze di cui sarebbero state vittime. Come università ci siamo immediatamente attivati per dare loro sostegno psicologico e materiale, in caso di necessità. Le due studentesse hanno deciso di continuare il loro periodo di studi. Noi – chiude – siamo qui per sostenerle".

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