La citofonata di Matteo Salvini al presunto spacciatore del Pilastro, a Bologna, è diventata ormai una scena indelebile. Al punto che ieri, a oltre un anno e mezzo di distanza da quell’episodio (era gennaio 2020, piena campagna elettorale per le regionali in Emilia-Romagna), quell’immagine finisce per ritorcersi contro al leader della Lega. Alla notizia dell’inchiesta per droga a carico di

Luca Morisi, proprio su Facebook e affini è un fiorire di meme e battute che ironizzano sul contrappasso. A calcare la mano, anche gli ex alleati dei 5 stelle. "Scagli la prima pietra chi è senza peccato– sferza la ministra Fabiana Dadone– mi chiedo se qualcuno citofonerà a casa

di Salvini".