VIAREGGIO (Lucca) Le pinete che orlano la sconfinata lingua di sabbia, il profumo del salmastro che si mischia a quello degli oleandri. Sono le piccole cose che rendono la Versilia unica nel suo genere e sono quelle che, da sempre, attirano i turisti. Ora più che mai perché tornare alla normalità vuol dire ritagliarsi la prima vacanza, a maggio di (quasi) post pandemia. Con gli alberghi che danno aria alle camere, i ristoranti che espongono i menù di...

VIAREGGIO (Lucca)

Le pinete che orlano la sconfinata lingua di sabbia, il profumo del salmastro che si mischia a quello degli oleandri. Sono le piccole cose che rendono la Versilia unica nel suo genere e sono quelle che, da sempre, attirano i turisti. Ora più che mai perché tornare alla normalità vuol dire ritagliarsi la prima vacanza, a maggio di (quasi) post pandemia. Con gli alberghi che danno aria alle camere, i ristoranti che espongono i menù di mare con orgoglio e gli stabilimenti balneari che rimettono in fila sdraio e ombrelloni. È una vigilia di estate dal sapore diverso. Ma mai come in questo periodo, forse, una località di mare come Viareggio si associa al concetto di pace, serenità

e relax. Quella tranquillità ritrovata che è venuto a cercare Amerigo El Asmar, medico libanese che vive e lavora a Firenze. In questo lungo ponte di fine maggio-inizio giugno, come già gli è capitato altre volte, si trova in vacanza a Viareggio. Ma stavolta è diverso. Ospite all’hotel Esplanade insieme alla propria compagna di vita, Debora Bronzini, che di professione fa la barista.

Vi siete fatti una regalo con questa vacanza in Versilia...

"A Viareggio ci troviamo bene da sempre. È una città e una zona che conosciamo e che frequentiamo, ma da da tanto tempo non potevamo venirci per le misure anti Covid".

È stato emozionante tornare qui dopo un periodo così lungo di lockdown e zone rosse che ci costringevano a casa?

"Certo, è sempre un’emozione. Adesso molto di più. La ripartenza collettiva vuol dire anche godersi una piccola vacanza. Ha sicuramente un sapore diverso".

Una fuga verso la normalità...

"Abbiamo approfittato, io e la mia compagna, di momenti liberi dal lavoro. Sa, per entrambi, come per tutti, sono stati mesi molto duri, molto difficili dovuti al Covid. Ora che il virus ha un po’ allentato, ora che si può finalmente tornare a circolare, ne abbiamo approfittato. Fra l’altro siamo entrambi vaccinati, per cui, anche da questo punto di vista, ci sentiamo più sicuri".

Siete tra i primi vacanzieri in Versilia, siete di buon auspicio allora.

"Speriamo che tutto torni normale. E che tutti si possano regalare un po’ di relax, della buona cucina e il mare. Lasciandosi per un po’ l’assilo della quotidianità del 2020 e dell’inizio 2021 alle spalle".

Paolo Di Grazia