Hotel Rigopiano, la vignetta di Charlie Hebdo
Hotel Rigopiano, la vignetta di Charlie Hebdo

Roma, 20 gennaio 2017 - Ci risiamo. Charlie Hebdo torna a prendere di mira l'Italia con le sue vignette. Sotto tiro ancora il terremoto (come lo scorso agosto), ma soprattutto la neve, con chiaro riferimento alla tragedia dell'Hotel Rigopiano di Farindoli, in Abruzzo. Dopo le metafore tra pasta e vittime del sisma, ecco arrivare niente meno che la morte, in teschio e mantello nero, lanciata sugli sci lungo un pendio innevato. "Italia - La neve è arrivata", è titolata la vignetta. Quindi il 'virgolettato' del Cupo Mietitore (senza falce): "Ma non ce ne sarà per tutti". La morte è seguita da quella che sembra una grossa slavina. Chiaro l'accostamento alle vittime dell'albergo abruzzese. 

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Il disegno è stato postato sulla pagina Facebook ufficiale del giornale satirico francese, tristemente famoso - più che per le sue vignette - per l'attentato terroristico del 7 gennaio 2015, rivendicato da al-Qaeda - in cui morirono 12 giornalisti e altre 11 persone rimasero ferite. Il disegno ha collezionato centinaia di condivisioni e sta sollevando una lunga coda di polemiche sui social network.  "La vignetta del giorno", recita il commento, postato ieri sera alle 19.16. Per i disegni del terremoto, il comune di Amatrice ha sporto querela nei confronti di Charlie Hebdo. All'epoca, l'ambasciata di Francia a Roma specificò che "il disegno di Charlie Hebdo non rappresenta in nulla la posizione della Francia". 

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