Università Cattolica (Milano)
Università Cattolica (Milano)

Milano, 8 agosto 2020 - Crescono invece le immatricolazioni alla Cattolica di Milano, che nel  lockdown da Coronavirus ha investito milioni di euro in tecnologia. "I corsi di laurea a numero programmato – fa sapere l’ateneo – hanno rapidamente saturato i posti disponibili, in alcuni casi addirittura i partecipanti sono il doppio rispetto alla disponibilità, per i corsi di studio più contesi l’incremento è del 15%". Da Economia a Psicologia a Scienze politiche. Tra le lauree magistrali, ’esploso’ il corso in Comunicazione per l’impresa, i media e le organizzazioni complesse: 200 posti, 1.395 domande ricevute (erano state 1.100 l’anno precedente).
Ma come si spiega il miracolo? Il pro rettore vicario, Antonella Sciarrone Alibrandi, incrocia molte cause, non ultima "l’incertezza che grava sugli spostamenti internazionali. Così, tantissimi maturati che magari sarebbero andati a studiare in Inghilterra o altrove, hanno deciso di restare in Italia. E qui recuperano le università che si presentano con uno standing elevato, con relazioni con l’estero. Chi magari si sarebbe iscritto a Oxford, intanto viene da noi". Non solo. "In questi mesi difficili, da febbraio – aggiunge Sciarrone Alibrandi – , dopo un primo momento di sbandamento, abbiamo cercato di lavorare il più seriamente possibile, siamo stati molto presenti. Ci siamo sforzati di ridisegnare le lezioni in modo che fossero efficaci, con le modalità online. Credo che i nostri studenti siano rimasti contenti, e nelle dinamiche delle immatricolazioni il passaparola conta tantissimo. Poi siamo stati anche molto presenti sui social, offrendo contenuti di approfondimento, un vero palinsesto, anche usando molto la nostra rete di laureati".

Ma contano anche i tempi incerti che stiamo vivendo. Secondo il pro rettore, "le persone capiscono quanto sia importante puntare su una preparazione di qualità, che assicuri più facilmente l’ingresso nel mondo del lavoro. E questi sono i nostri punti di forza".