Catania, 15 febbraio 2020 - Due ragazzine terribili - la più piccola di 11 anni, una bimba, e l'altra di 14 - sono state denunciate dalla polizia postale di Catania per lesioni e minacce aggravate. Lungo e incomprensibile l'elenco delle accuse a carico delle baby-bulle: violenze, lesioni personali e minacce gravi. Le vittime? Due innocenti coetanee.

Le indagini hanno accertato che le amiche avevano litigato - per futili motivi, sottolineano gli agenti della polizia postale - con le altre due ragazzine e avevano deciso di vendicarsi: le avevano attese all´uscita da scuola aggredendole violentemente. Le vittime erano state anche minacciate con frasi del tipo "...se mi fai la denuncia te ne vai da Catania". 

Ma in più, in questi tempi tecnologici, era inevitabile la vendetta social. Una delle ragazzine ha ripreso la scena con uno smartphone e successivamente l'ha divulgata sui social. E così è stato. Oltretutto sui social, si sa, le minacce lievitano con velocità impressionante.

A segnalare il caso alla polizia è stata la dirigenza della scuola - una media del centro di Catania - e la Procura per i minorenni ha immediatamente disposto l´audizione dei minori e il sequestro dei dispositivi mobili con la rimozione del video.