Nessun intervento né per imporre dimissioni, revocare i componenti, sciogliere la commissione o considerarla decaduta. I presidenti di Senato e Camera, Elisabetta Casellati e Roberto Fico, mettono nero su bianco, in una lettera congiunta, la loro decisione in merito alla presidenza del Copasir, la commissione di garanzia la cui presidenza va...

Nessun intervento né per imporre dimissioni, revocare i componenti, sciogliere la commissione o considerarla decaduta. I presidenti di Senato e Camera, Elisabetta Casellati e Roberto Fico, mettono nero su bianco, in una lettera congiunta, la loro decisione in merito alla presidenza del Copasir, la commissione di garanzia la cui presidenza va assegnata a un esponente dell’opposizione. Attualmente a guidarla è Raffaele Volpi, parlamentare della Lega ma, con la nascita del governo Draghi di cui il partito di Salvini è uno degli azionisti di maggioranza, la presidenza viene reclamata da Fratelli d’Italia, rimasta all’opposizione. Ed è proprio il partito della Meloni che non nasconde la rabbia e grida "allo scandalo" dopo aver appreso la decisione di Casellati e Fico.

I presidenti dei due rami del Parlamento si rivolgono proprio a Fd’I spiegando che un’eventuale soluzione (e cioè che la presidenza del Copasir passi di mano) può essere risolta solo con "accordi tra le forze politiche" . Nella lettera citano il caso del 2011 quando a presiedere la commissione c’era Massimo D’Alema e, nonostante un governo di larghe intese, la guida restò all’esponente di maggioranza.

Il nodo da formale diventa esclusivamente politico, da risolvere innanzitutto all’interno del centrodestra in particolare tra Salvini e Meloni. Non è un mistero infatti che Fd’I vorrebbe alla guida del Copasir, Adolfo Urso che attualmente ne è vicepresidente. La Lega almeno per il momento non sembra voler cedere il passo. Fratelli d’Italia non nasconde la rabbia. A dare voce al disappunto ci pensano i due capigruppo di Fd’I, Ciriani e Lollobrigida, che non esitano a definirsi "scandalizzati" dalla decisione di Casellati e Fico che "pilatescamente non esercitano la loro autorità".