La storia della morte di Donato ’Denis’ Bergamini, il calciatore del Cosenza morto in circostanze mai chiarite il 18 novembre 1989 sulla statale 106 all’altezza di Roseto Capo Spulico, nel Cosentino, si arricchisce di un nuovo capitolo. Forse non l’ultimo. La Procura della Repubblica di Castrovillari, a conclusione della terza inchiesta su quel decesso, ha chiesto il rinvio a giudizio dell’ex fidanzata di allora di Bergamini, Isabella Internò, con l’accusa di omicidio premeditato aggravato dai motivi abietti. Ma l’accusa è in concorso con soggetti al momento ignoti. Circostanza che potrebbe preludere ad ulteriori sviluppi.

Escono dall’inchiesta il marito della donna, che era indagato per favoreggiamento in relazione alle dichiarazioni fornite dalla moglie in fase di escussione come teste, e Raffaele Pisano, l’autista del camion che il 18 novembre di 32 anni fa finì sopra il corpo del centrocampista, idolo della curva cosentina.