Un regalo di Natale per rilanciare i consumi. Il governo ce la sta mettendo tutta per salvare il salvabile delle festività (e delle spese) di fine anno, giocando anche la carta dell’extra cashback: un bonus fino a 150 euro destinato a chi fa acquisti con moneta elettronica per almeno 1.500. L’omaggio dovrebbe arrivare subito, già a fine dicembre, e si sommerà agli altri due incentivi previsti dall’esecutivo per spingere gli italiani ad abbandonare il contante. Ovvero, il "cashback" da 300 euro all’anno e pari al 10% per le spese sostenute dal consumatore (fino ad almeno 3mila euro). Coronavirus, il bollettino del 24 novembre E il super cashback, un premio di...

Un regalo di Natale per rilanciare i consumi. Il governo ce la sta mettendo tutta per salvare il salvabile delle festività (e delle spese) di fine anno, giocando anche la carta dellextra cashback: un bonus fino a 150 euro destinato a chi fa acquisti con moneta elettronica per almeno 1.500. L’omaggio dovrebbe arrivare subito, già a fine dicembre, e si sommerà agli altri due incentivi previsti dall’esecutivo per spingere gli italiani ad abbandonare il contante. Ovvero, il "cashback" da 300 euro all’anno e pari al 10% per le spese sostenute dal consumatore (fino ad almeno 3mila euro).

Coronavirus, il bollettino del 24 novembre

E il super cashback, un premio di 3mila euro per i primi centomila cittadini che si registreranno sulla piattaforma per il tracciamento dei pagamenti elettronici e che avranno eseguito almeno 50 operazioni di pagamento nel corso dell’anno. Insomma, cumulando tutti i rimborsi, per i consumatori i vantaggi potrebbero lievitare fino a 3.450 euro.

I tempi del decreto attuativo del ministero dell’Economia sono ormai agli sgoccioli: il provvedimento dovrebbe arrivare entro questa settimana, con una dote di 3 miliardi per il 2021 e altrettanti per il 2022. Ma vediamo, nel dettaglio.

Come funziona il cashback

Potranno accedere all’incentivo tutti i maggiorenni residenti in Italia per gli acquisiti effettuati come consumatori. In sostanza non sono contemplate le spese con carte di credito aziendali o effettuate nell’ambito dell’esercizio dell’attività imprenditoriale o professionale.

Per ottenere i ristori si dovrà pagare con carta di credito, bancomat, o con le app che sostituiscono il contante e che possiamo trovare sugli smartphone più diffusi. Saranno esclusi gli acquisti online, proprio per venire incontro alle richieste dei commercianti, una delle categorie più colpite dalla stretta anti-Covid.

App Io: come accedere

I consumatori dovranno prima di tutto registrarsi al programma cashback iscrivendosi all’app Io, ovvero alla piattaforma per i servizi della pubblica amministrazione a cui si accedere tramite Spid (l’identità elettronica). Ad ogni singolo utente corrisponderà un mezzo di pagamento elettronico e l’Iban sul quale saranno effettuati i rimborsi.

Cashback di Natale

Per ottenere il cashback natalizio bisognerà effettuare non meno di 10 transazioni per un totale di almeno 1500 euro. Il 10% della somma spesa sarà accreditato direttamente sul conto corrente già entro la fine dell’anno.

Da gennaio del 2021, entrerà a regime il meccanismo standard. Per chiedere i 300 euro di rimborsi occorrerà effettuare un minimo di dieci transazioni ogni sei mesi fino ad una soglia minima di 1.500 euro. Su base annua, quindi, si potrà incassare una cifra complessiva di 300 euro.

Ma il piatto più ricco è quello del cosiddetto super cashback, un premio di 3mila euro per i primi centomila cittadini che faranno il maggior numero di acquisti tramite la moneta elettronica. E, in ogni caso, non meno di una cinquantina di transazioni all’anno.

Bisognerà attendere il decreto attuativo per conoscere se ci sarà un limite minimo di spesa per accedere al rimborso. O se, potranno essere conteggiati anche i pagamenti per una tazzina di caffè. In ogni caso il governo sembra orientato ad estendere il cashback a qualsiasi tipologia di spesa, dai generi alimentari alle spese mediche, dall’abbigliamento al ristorante.