Monopattini elettrici a Roma (Imagoeconomica)
Monopattini elettrici a Roma (Imagoeconomica)
Roma, 18 ottobre 2021 - Una stretta sull’utilizzo selvaggio dei monopattini e su smartphone, tablet e apparecchi che allontanano le mani dal volante, ma anche il divieto di fumo alla guida e il ritorno del Bonus taxi, sfruttabile anche solo per andare al lavoro nelle ore di punta. Per il Parlamento la revisione del Codice della Strada introdotta nel decreto Infrastrutture dovrà passare anche da qui. Da domani, le Commissioni Ambiente e Trasporti della Camera inizieranno ad esaminare gli emendamenti al testo arrivati dai partiti, che hanno già segnalato le loro proposte...

Roma, 18 ottobre 2021 - Una stretta sull’utilizzo selvaggio dei monopattini e su smartphone, tablet e apparecchi che allontanano le mani dal volante, ma anche il divieto di fumo alla guida e il ritorno del Bonus taxi, sfruttabile anche solo per andare al lavoro nelle ore di punta. Per il Parlamento la revisione del Codice della Strada introdotta nel decreto Infrastrutture dovrà passare anche da qui.

Da domani, le Commissioni Ambiente e Trasporti della Camera inizieranno ad esaminare gli emendamenti al testo arrivati dai partiti, che hanno già segnalato le loro proposte prioritarie. Alcune, come la regolamentazione dei monopattini e delle biciclette in noleggio, trovano un consenso sostanzialmente unanime, altre, come l’innalzamento dei limiti di velocità su alcuni tratti autostradali o l’addio alle ’botticelle’ romane e ai fiaccherai fiorentini (i calessi) sono invece sponsorizzate solo da alcune forze politiche: la Lega nel primo caso, il M5S nel secondo. Anche il divieto di fumare rientra nelle proposte del Movimento 5 Stelle che chiede, tra l’altro, l’inasprimento delle multe per chi utilizza gli smartphone e i tablet al volante.

Forza Italia guarda invece all’obbligo di cinture a bordo degli scuolabus, mentre l’allungamento della validità del foglio rosa a 12 mesi è legato alla possibilità, richiesta in modo bipartisan, di poter affrontare l’esame di guida tre volte e non più due. Il ritorno del bonus taxi e Ncc in città, introdotto nella conversione del decreto Rilancio per le persone con disabilità, riguarderebbe invece – nelle intenzioni di tutti gli schieramenti – anche le famiglie più colpite dalla crisi Covid e chi "utilizza il trasporto pubblico non di linea tra le 7 e le 10 dei giorni feriali", le persone "che effettuano spostamenti per lavoro o per ragioni di volontariato di natura sanitaria o socioassistenziale o donne in gravidanza o over 55 nell’ambito del piano vaccinale". Un allargamento generalizzato della platea a cui si aggiunge anche la possibilità che i buoni siano utilizzabili, fino ad un massimo del 50% per ciascun Comune beneficiario, dai mobility manager relativamente agli spostamenti casa scuola e casa lavoro.

Per i monopattini i partiti puntano invece a regolamentare i parcheggi e ad introdurre l’obbligo di targa, di rc auto e di protezioni anche per i maggiorenni, con casco e giubbetti catarifrangenti. Il tetto di velocità potrebbe scendere, in base alle richieste, a 20 chilometri orari, con peraltro anche il divieto di utilizzare il monopattino in due, pratica diffusissima tra turisti e non nelle grandi città, ma che sarebbe punita con sanzioni pesanti. La Lega propone anche la confisca nel caso in cui i mezzi vengano modificati per aumentarne le prestazioni. Il governo ha già fatto sapere che, dopo la serie di incidenti in molti casi mortali degli ultimi mesi, il tema sarà sicuramente tra quelli affrontati in Commissione.