di Elena G.Polidori Non subito un nuovo partito, ma intanto un "metodo". Davide Casaleggio (nella foto), con la socia Enrica Sabatini, ieri sera – via Zoom – hanno spiegato le vele di Controvento, il seme da cui il figlio del fondatore Gianroberto pensa di far nascere un modello politico da contrapporre al M5s di governo, ormai...

di Elena G.Polidori

Non subito un nuovo partito, ma intanto un "metodo". Davide Casaleggio (nella foto), con la socia Enrica Sabatini, ieri sera – via Zoom – hanno spiegato le vele di Controvento, il seme da cui il figlio del fondatore Gianroberto pensa di far nascere un modello politico da contrapporre al M5s di governo, ormai in rotta con Rousseau.

"Questo è un punto di partenza – ha spiegato il figlio del fondatore – perché è solo controvento che si può decollare, contro i luoghi comuni e l’ingiustizia, la Gomorra della politica. Così i rapporti con il M5s saranno più chiari". Filosofia a parte, è toccato alla Sabatini spiegare che Controvento sarà una griglia di "principi, valori e regole" che potevano essere condivisi con il M5s, se non fosse stato per il sì al governo Draghi, che ha determinato "cicatrici enormi", poiché il quesito del voto online è stato poi cambiato. In pratica, è il ragionamento della Sabatini, il voto su Rousseau "non può essere utilizzato per ratificare una decisione assunta a priori o per rafforzare una leadership. Le regole non sono scritte per gli amici". Dunque, col M5s ci sarà una partnership i cui contorni andranno definiti. E con Di Battista, volto dell’ala non governista? "Non è iscritto ai 5 Stelle ma ci sono spazi per contribuire ugualmente"

Il manifesto prevederà "formazione obbligatoria" per chi si correrà nelle istituzioni, perchè la candidatura "è una conquista, non un diritto"; un "limite di mandati" per evitare "gruppi di potere" e, in ultimo, la revisione del principio di ‘uno vale uno’. "Ogni persona è essenziale – chiude la Sabatini – ma ‘uno non vale l’altro’: le competenze devono essere valorizzate".