Mercoledì 17 Luglio 2024

Esplosione mortale a Casalbordino (Chieti), il sindaco: “Siamo sempre all’erta. Ora bisogna capire cos’è successo”

Il primo cittadino: la Sabino Esplodenti aveva ricominciato a lavorare dopo uno stop di un anno e mezzo. La prefettura: evacuate case vicine e strutture ricettive

Esplosione fabbrica Casalbordino, 3 morti

Esplosione fabbrica Casalbordino, 3 morti

Casalbordino (Chieti), 13 settembre 2023 – Filippo Marinucci, medico e sindaco di Casalbordino (Chieti), è sgomento di fronte ai 3 morti – ancora 3 morti, come nel 2020 – nella fabbrica Sabino Esplodenti.

"L’azienda – spiega il primo cittadino – aveva ricominciato a lavorare dopo uno stop di un anno e mezzo, dovuto proprio all’incidente mortale del 2020. Mi risulta sia tra le poche in Italia a smaltire esplosivi. I controlli sono continui, a quanto mi risulta, i piani di sicurezza e gestione vengono aggiornati ciclicamente. Ora bisogna capire cos’è successo. Chiaro che questa nuova tragedia torna a colpire la nostra comunità. Siamo sempre all'erta… L'azienda fa lavorare 70 famiglie Ma certo non si può morire di lavoro”. E in queste parole riecheggia il monito del presidente Mattarella.

Intanto la prefettura di Chieti alle 16 chiarisce che le vittime accertate sono 3, non risultano dispersi.

E sull’ipotesi di chiudere la Statale 16? Al momento, si chiarisce, non risultano ripercussioni oltre l'area dell'azienda. Sono state evacuate le case e le strutture d'accoglienza nel raggio di 500 metri, è stato bloccato un tratto di strada nelle vicinanze. Il dispositivo di soccorso è pronto però a intervenire anche sulla Statale 16 e sulla ferrovia, se dovesse essere necessario. Si tratta per fortuna di una zona collinare poca abitata, le case sono isolate.

Ancora da accertare la dinamica. Anche l’intervento degli artificieri è stato complesso perché è stato necessario garantire che non corressero rischi.