Luigi

Caroppo

In fuorigioco netto. Non c’è nemmeno bisogno del Var. Il presidente della Sampdoria e imprenditore, Massimo Ferrero, è stato sanzionato per aver violato le acque cristalline della riserva dell’Arcipelago toscano attraccando con il suo mega yacht a poche bracciate dall’isola di Pianosa. Multa con fermo invito a rispettare le aree protette. Insomma, fuorigioco con cartellino rosso. È l’ultima immagine di un’estate cafonal che si è ripresentata massicciamente in questi mesi di ripartenza del turismo nel 2021.

Turisti senza rispetto delle elementari regole di educazione: e così sono tornati i bagni nella vasche di piazza Navona oppure i tuffi dai canali di Venezia. Per non dire delle baie più belle della penisola prese d’assalto dagli yacht specialmente nella settimana di ferragosto, imbarcazioni che oscuravano panorami e negavano un bagno al largo. L’unica consolazione a fronte del ritorno di maldestri visitatori, chiamiamoli così, è che il cafonal sia da traino. Non tanto di altri cafoni, ma per far conoscere paradossalmente luoghi incantevoli, a un largo pubblico. Insomma: che dalla indignazione nasca un’opportunità per gente ben più educata. Insomma: se qualche influencer o personaggio famoso posta una foto di uno dei nostri tesori e lo fa con toni e modi non proprio da guida turistica lo si accetti comunque, pensando a un ritorno d’immagine. Che può far comodo nell’estate in cui si cerca di riaccendere i motori (ma non vicino a Pianosa).