Parlano di "dittatura sanitaria" e sfilano al grido di "Norimberga Norimberga", alcuni indossando una stella di David (in foto) con la scritta "non sono vaccinato". Sono pensionati, artigiani, lavoratori dipendenti, non tutti no vax, ma anche commercianti preoccupati dalle ricadute economiche. È un popolo eterogeneo quello tornato a...

Parlano di "dittatura sanitaria" e sfilano al grido di "Norimberga Norimberga", alcuni indossando una stella di David (in foto) con la scritta "non sono vaccinato". Sono pensionati, artigiani, lavoratori dipendenti, non tutti no vax, ma anche commercianti preoccupati dalle ricadute economiche. È un popolo eterogeneo quello tornato a sfilare a Roma come a Milano, a Torino come a Firenze e Napoli, per dire no al green pass. Nel mirino un governo che, a loro dire, "frega le persone" e i giornali, contro cui sabato hanno sfogato la loro rabbia a suon di insulti. All’informazione tradizionale preferiscono il web, dove scovano qualunque documento sostenga le loro tesi, non importa quale sia la fonte, "perché noi che abbiamo deciso di prendere una direzione diversa dobbiamo imparare, leggere e ricercare", sostiene Simone, uno di quelli in prima linea. È suo un video pubblicato ieri su Telegram: nove minuti durante i quali il termine vaccino viene sempre accompagnato dalla definizione di "terapia genica sperimentale" e chi lo ha fatto viene psicanalizzato senza essersi neppure sdraiato sul lettino.

Con oltre 34 milioni di italiani che hanno già completato il ciclo vaccinale e 6,7 milioni di ceritificati verdi scaricati solo venerdì, le piazze no Green pass sono una minoranza che – spiegano gli investigatori – non va trascurata. Né vanno sottovalutati i rischi di infiltrazione, le ingiurie, la rabbia e le minacce. Gli insulti e gli slogan sono rivolti soprattutto verso il governo, la struttura del commissario per l’emergenza e, sempre di più, gli organi di informazione: "giornalisti terroristi" urlavano sabato i manifestanti sfilati davanti alle redazioni di alcuni giornali, tra cui La Nazione.