Carabiniere ferito a Piacenza, un momento degli scontri (Ansa)

Roma, 13 febbraio 2018 - E' stato operato e sta rispondendo bene alle terapie il brigadiere capo dei carabinieri Luca Belvedere, rimasto ferito dopo essere stato accerchiato e picchiato durante la manifestazione antifascista di sabato scorso a Piacenza. Dopo gli scontri avvenuti tra forze dell'ordine e manifestanti undici persone sono state denunciate. Si tratta di giovani provenienti da varie città, segnalati alla Procura piacentina per rapina, lesioni aggravate in concorso, resistenza, minacce e violenza a pubblico ufficiale. Fra loro, anche i presunti autori del 'pestaggio' del carabiniere del Battaglione di Bologna. Sono stati individuati grazie al lavoro di sinergia tra Digos della Questura e nucleo informativo dei carabinieri. Fra gli undici ci sono i due organizzatori della manifestazione - una protesta contro la recente apertura a Piacenza di una sede di CasaPound -, denunciati per i reati di istigazione a delinquere e violazione delle disposizioni dell'autorità di pubblica sicurezza.

Il video del pestaggio

Il carabiniere aggredito, in forza al 5/o reggimento Emilia-Romagna, ha subito una frattura scomposta della spalla. E' stato operato al Centro Traumatologico Ortopedico (Cto) dell'ospedale fiorentino di Careggi (Firenze). Secondo quanto appreso da fonti mediche, Belvedere sta rispondendo positivamente alle terapie. Ieri era stato sottoposto a Bologna a un primo intervento per la ricomposizione della frattura. Nel pomeriggio era andato a far visita al militare il ministro dell'Interno Marco Minniti, accompagnato dal capo della polizia Franco Gabrielli e dal comandante generale dei carabinieri Giovanni Nistri. Minniti ha parlato di "violenza da branco selvaggio" e ha sottolineato con forza che "i valori dell'antifascismo con quell'aggressione brutale al carabiniere che era soltanto caduto per terra non c'entrano nulla".