Sala operatoria (foto Cusa)
Sala operatoria (foto Cusa)

Acireale, 6 settembre 2021 - Rischia la paralisi Sebastiano Grasso, il 43enne carabiniere ferito ieri sera ad Acireale mentre tentatava di sedare una rissa. I medici dell'ospedale Cannizzaro, dove il militare è ricoverato, nell'ultimo bollettino medico scrivono che Grasso "non è in pericolo di vita". I sanitari sottolineano però i loro timori per "eventuali esiti delle lesioni". Il sottufficiale dell'Arma è stato operato per tutta la notte dall'equipe del professor Salvatore Cicero di neurochirurgia. A quanto si apprende, lo scenario peggiore è quello di danni alla colonna cervicale che potrebbero portare a una paresi.

La lite in chiesa

Sebastiano Grasso è intervenuto mentre non era in servizio. Il fatto è avvenuto sul sagrato della chiesa S. Maria degli Ammalati della frazione di Guardia Manfano, nel giorno delle prime comunioni. Una lite per un posto a sedere tra familiari è degenerata: quando il carabiniere ha tentato di calmare gli animi è rimasto ferito gravemente da un colpo esploso da un 69enne coinvolto nella rissa. L'aggressore è stato bloccato sul posto dai carabinieri della Compagnia di Acireale. 

Il procuratore

A commentare l'episodio è stato oggi il procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro: Sebastiano Grasso "ha agito con grande senso del dovere, con l'abnegazione dei carabinieri; era fuori servizio, ma, con senso delle istituzioni, non ha avuto esitazioni a intervenire in aiuto dei suoi colleghi, nonostante fosse fuori dal servizio", le parole del capo della Procura che lancia un appello a "fare ricorso alle migliori forze mediche, ai pià bravi specialisti del settore, per curare e aiutare il brigadiere".

Al capezzale del militare si è recato oggi il Comandante interregionale dei Carabinieri 'Culqualber', gen. Gianfranco Cavallo, mentre nella notte in visita all'ospedale è andato il Comandante della Legione Sicilia, il generale Rosario Castello.