Sabato 13 Luglio 2024

Il carabiniere Pietro Di Russo e la festa per i 103 anni a Bagheria (Palermo). “Lo sbarco in Sicilia e quel superiore che mi salvò la vita”

L’emozione di Pietro Di Russo festeggiato dall’Arma. Il comandante generale Teo Luzi gli scrive una lettera

Carabiniere oggi compie 103 anni: Pietro Di Russo festeggiato dall'Arma a Bagheria (Palermo)

Carabiniere oggi compie 103 anni: Pietro Di Russo festeggiato dall'Arma a Bagheria (Palermo)

Palermo, 9 luglio 2024 – Centotre anni oggi, carabiniere sempre. Pietro Di Russo, vicebrigadiere, nella sua vita ha attraversato gli eventi storici più significativi dell’ultimo secolo.

Questa mattina a Bagheria, dove vive, ha festeggiato il suo 103° compleanno. Hanno voluto essere presenti il generale di brigata Luciano Magrini, comandante provinciale di Palermo, con il maggiore Francesco Battaglia, comandante della compagnia di Bagheria e il cappellano militare, don Salvatore Falzone. Il vicebrigadiere si è commosso alla lettera di Teo Luzi, comandante generale dell’Arma dei Carabinieri e alla consegna di una feluca in cristallo. Durante l’incontro, Pietro Di Russo ha ricordato con grande emozione i momenti vissuti durante la sua carriera da carabiniere. Lui c’era quando gli Alleati sbarcarono in Sicilia. Racconta la figlia Concetta Di Russo al telefono: “Papà ricorda bene l’arrivo degli inglesi a Bagheria. La sua vita è stata piena, emozionante, sempre dalla parte della legalità. E segnata dal destino. Come quando, era ancora militare a Napoli, venne mandato per punizione in Sicilia. Quell’evento gli salvò la vita: tutto il suo gruppo, infatti, partì per la Russia. E non tornò nessuno”.